Esame per la patente con l’auricolare, scoperto nell’orecchio un micro apparecchio

Esame per la patente con l’auricolare, scoperto nell’orecchio un micro apparecchio

Esame per la patente con l’auricolare, scoperto nell’orecchio un micro apparecchio

Un giovane straniero di poco più di vent’anni è stato scoperto nel tentativo di barare durante l’esame teorico per la patente di guida. L’episodio si è verificato presso la Motorizzazione Civile di Terni, dove il giovane aveva pianificato di avvantaggiarsi con un dispositivo elettronico nascosto.

L’esaminando aveva risposto prontamente alla richiesta di depositare fuori dalla sede d’esame il suo smartphone e qualsiasi altro dispositivo. Tuttavia, durante i controlli accurati condotti dall’addetta alla vigilanza, Lucia Cibelli, con l’ausilio di un metal detector, è emerso qualcosa di anomalo. Il dispositivo ha cominciato a suonare, evidenziando la presenza di un oggetto metallico.

Inizialmente, il giovane ha negato di avere con sé qualsiasi oggetto metallico, cercando di minimizzare la situazione. Successivamente, ha affermato di avere una collana, ma ha rifiutato di mostrarla. Durante l’ispezione, l’operatrice di sicurezza ha notato una “scatola” quadrata che il giovane aveva sulla schiena. A questo punto, sono state interrotte tutte le procedure, il personale della Motorizzazione è stato informato e è stata chiamata la polizia di Stato.

Il ragazzo è stato trattenuto dagli addetti alla security, nonostante il rischio che cercasse di fuggire, poiché la sua frode era stata scoperta. L’arrivo rapido della polizia ha impedito qualsiasi tentativo di fuga. Dopo aver negato ripetutamente qualsiasi coinvolgimento in un imbroglio, il giovane è stato finalmente smascherato. È stato rivelato che aveva cucito una “tasca” nella sua t-shirt, all’interno della quale aveva posizionato un ricevitore. Inoltre, aveva un micro-auricolare nell’orecchio, il quale è stato rimosso con l’assistenza del personale medico del pronto soccorso.

Le autorità hanno preso in mano la situazione sul fronte legale, e il giovane è stato portato in questura per affrontare le conseguenze penali delle sue azioni. Nonostante l’incidente, l’esame teorico è poi proseguito regolarmente.

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