Droga e tossicodipendenza, aumentano i morti in Umbria nel 2018

 
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Lontani da alcol, fumo e droga, testimonianze degli studenti, tutta salute

Droga e tossicodipendenza, aumentano i morti in Umbria nel 2018

L’Umbria è ai primi posti e torna l’allarme della droga. E’ quanto emerge dalla Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze. Undici morti per droga nel 2018, uno in più rispetto al 2017.

93 ricoverati in overdose, 328 se l’uso degli stupefacenti non è la causa principale; 2.707 utenti presi in carico negli 11 SerD, di cui 2.452 “vecchi“ e 255 nuovi, 448 segnalati come assuntori di cui ben 72 minori. 11 risultati positivi all’Hiv e 380 all’epatite C.

Nel 2018 i decessi legati al consumo di droghe in Umbria sono state 367 operazioni antidroga, in lieve calo rispetto alle 386 del 2017 e, in totale sono stati sequestrati 73,84 chili di stupefacenti contro i 221 dell’anno precedente.

Le denunce: 595 contro 592 del 2017, di queste, 423 sono state a carico di stranieri e 32 nei confronti di minorenni. I procedimenti penali pendenti per reati legati agli stupefacenti sono 1.424 con 3.563 persone imputate.

I detenuti nelle carceri in Umbria per droga sono 556, circa il 39% del totale. I tossicodipendenti tra i detenuti sono 173 ovvero il 12,1%.

Controlli su strada: In un anno sono stati fermati in tutta l’Umbria 1256 automobilisti sottoposti all’alcol test: solo il 10% è risultato positivo mentre per 88 è stato prelevato il campione per il drug-test e 25 (ovvero il 28,4 per cento) sono risultati drogati al volante.

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