Donna vittima dell’ex marito, trova il coraggio e lo denuncia

 
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Donna vittima dell’ex marito, trova il coraggio e lo denuncia

di Morena Zingales
Gravi maltrattamenti, fisici e psicologici da parte dell’ex marito e gravissime calunnie dai familiari di lui. E’ quanto avrebbe subito una giovane madre quarantenne di Foligno nel corso del tempo. Episodi che alla fine l’hanno costretta a denunciare. La donna, ora in fase di separazione dal marito con il quale ha avuto un figlio, è difesa dal legale, avvocato Michele Maria Gambini.

  • L’antefatto

I fatti risalgono prima ancora della nascita del figlio, agosto 2018 (i due convivevano dal 2017). L’ex in quella circostanza avrebbe cominciato ad avere dei comportamenti vessatori, denigranti e sprezzanti nei confronti della moglie. Episodi peggiorati poi con il matrimonio e la gravidanza. Gravissime vessazioni psicologiche, costringendo la donna a interrompere il lavoro per dedicarsi completamente a lui. Insulti costanti e quasi quotidiani, come “stupida, cretina, idiota, imbecille, non capisci niente” ed altri. Fatti che lei avrebbe negato, mentendo, per paura delle conseguenze.

Avvocato Michele Maria Gambini, legale della donna

Tutti episodi che hanno avuto il culmine in una aggressione fisica durante la pitturazione di alcune pareti dell’abitazione. Lui avrebbe iniziato ad aggredirla violentemente, lanciando oggetti contro il muro, scaraventando lei contro uno scalandrino che usavano per lavori. La poveretta recatasi al pronto soccorso per i forti dolori terrorizzata, avrebbe mentito per difendere e coprire il marito.

Gli episodi con passare del tempo, come si legge nella denuncia, sono peggiorati dopo il matrimonio e l’inizio della gravidanza. Lui avrebbe impedito lei di vedere la sua famiglia con scatti d’ira incontrollati, frantumando contro il muro due cellulari. E poi bugie, ritorsioni, tanto da far cadere la povera donna in uno stato di disperazione totale, provocando un traumatismo psicologico. Vessazioni costanti relativi alla gestione della gravidanza ed altri episodi gravi accaduti durante una cena con i familiari di lei, insultandola e minacciando, in altra occasione, la madre di lei.

La convivenza tra i due è terminata nel gennaio 2020. Lei è tornata a casa dei genitori con il figlio, ma le condotte violente non sarebbero finite. L’ex e i suoi familiari avrebbero dato il via a querele e denunce nei confronti di lei: tutte archiviate. Un vero è proprio stalking giudiziario che ha portato a perquisizioni nella casa, dove la donna vive, con esito negativo.

Condotte continuate anche dopo la fine della convivenza. La quarantenne ha deciso, pertanto, di denunciare, tramite il suo legale Michele Maria Gambini, chiedendo la penale punizione per l’ex marito e i suoi familiari.

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