Donna derubata di oro da falsi carabiniere e medico, il racconto del raggiro

Colpisce anziani soli, ma anche bar e negozi, è il truffatore seriale

Donna derubata di oro da falsi carabiniere e medico, il racconto del raggiro

San Mariano di Corciano è stato teatro di un’incredibile truffa che ha lasciato una signora, non tanto anziana, derubata di tutto l’oro che teneva in casa. Il colpo è avvenuto poco dopo le ore 12 di mercoledì, quando due sconosciuti, un uomo e una donna, si sono presentati alla porta della donna fingendo di essere un carabiniere in abiti civili e un medico del servizio sanitario.

Il raggiro è stato ingegnosamente architettato: i due si sono presentati come parte di un’azione di controllo del territorio per prevenire furti e verifiche a seguito dell’aumento delle temperature. Il carabiniere e la dottoressa hanno dato così una giustificazione plausibile per la loro presenza alla signora, che li ha fatti entrare in casa credendo di conoscere il proprio figlio.

Dopo aver ottenuto la fiducia della vittima, i due si sono spostati in camera da letto, dove la signora teneva i suoi preziosi. Approfittando di un momento di distrazione, il falso carabiniere ha rubato tutto l’oro, lasciando la donna all’oscuro di quanto stava accadendo.

Solo dopo che i due truffatori sono andati via, la vittima ha scoperto di essere stata derubata. Amareggiata dalla situazione, la donna ha deciso di pubblicare un avvertimento su Facebook, mettendo in guardia gli altri abitanti della zona: “Massima attenzione: zona Comune Corciano. Un uomo e una donna di bella presenza, lui qualificandosi come carabiniere e lei come medico, con riferimenti a familiari ben precisi, entrano in casa e rubano oro con una tecnica infallibile. Non li fate entrare”.

Il particolare: lui aveva una mascherina in bocca perché, a suo dire, aveva subito un intervento, mentre lei una vistosa parrucca sulla testa.

Dopo la spiacevole scoperta, la signora ha sporto denuncia ai carabinieri, che hanno subito avviato le indagini. Si ipotizza che i truffatori possano essere soggetti già noti alle forze di polizia e potrebbero essere gli stessi che sono stati arrestati in questi giorni dai carabinieri di Gubbio a Gualdo Tadino per analoghi reati.

In attesa dei risultati delle indagini, la comunità resta allerta, cercando di evitare di cadere vittima di simili raggiri. Il monito della signora, che ha voluto condividere la sua esperienza per evitare che altri cadano nella stessa trappola, rimane valido: massima attenzione e cautela nelle proprie case e con gli sconosciuti che bussano alla porta.

 

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