Don Giuliano Pagliaricci e le buche della strada di Izzalini di Todi, e basta!

 
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Don Giuliano Pagliaricci e le buche della strada di Izzalini di Todi, e basta!

Don Giuliano Pagliaricci e le buche della strada di Izzalini di Todi Il solito grillo parlante rivolge un appello gridato e allo stesso tempo con tutta l’umiltà di un povero cittadino costretto a vivere in periferia per quanto riguarda due problematiche grosse che sono legate tra di loro e riguardano la viabilità delle frazioni del Comune che ho l’onore di servire come sacerdote parroco. Una vena di polemica partendo dalla mia esperienza. Per servizi sempre legati alla mia missione pastorale sono spesso obbligato a percorre la strada che da Izzalini porta al centro di Todi, passando per Fiore, ricongiungendosi alla strada Todi-Vasciano, con lo stop di Pontenaia.

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E’ già la seconda macchina che ci rimetto e questa volta non ho neanche i soldi per aggiustarla. La prima l’ho cambiata, la seconda devo pagare il prestito fatto per comprarla: o pago il prestito e lascio sfasciare la macchina o aggiusto la macchina e mi faccio nemico delle Banche.

Ma questo è un problema mio, voleva solo introdurre il tema. Nella parte del comune, da Fiore fino al bivio di Torregentile, abbiamo notato qualche spennellata di Asfalto ma per il resto le buche rimangono in tutta la loro pericolosità, soprattutto sulla strada provinciale, che peraltro è una strada a scorrimento veloce perché collega anche tutti i paesi della montagna con Todi.

I segnali stradali sono praticamente inesistenti quelli orizzontali e i verticali coperti dalle piante e dalle erbacce, soprattutto da Fiore a Izzalini e oltre. Alcuni segnali sono caduti e giacciono in attesa di “Resurrezione” sulle cunette , invisibili perché appunto coperti da una vegetazione tropicale. Trascuratezza assoluta. Almeno una volta si vedevano stradini appoggiati sul badile, oggi è rimasto il badile ma gli stradini sono scomparsi. Sta arrivando l’autunno, con le sue nebbie, i suoi grigiori, l’umidita, le gelate dell’inverno, io ho paura di uscire su queste strade.

Altro problema è il traffico che passa accanto la Chiesa di Fiore. Essendo questa la strada più breve per Todi passano tutti di qui. Mezzi pesanti e leggeri e motoristi scatenati ad una velocità pazzesca.

Dovreste vedere quanti signori un tuta nera rischiano di sbattere contro qualche albero o di entrare direttamente in chiesa. Questa settimana una anziana con sua nipote, verso le otto di sera, ha rischiato di essere travolta da un folle a tutta velocità. Il giorno successivo il bellissimo gatto della parrocchia vi ha trovato la morte…e pensare che i gatti hanno sette vite! A prescindere da tutto è un punto molto pericoloso e se qualcuno prova a dire qualcosa gli sconsiderati autisti provano anche ad alzare le mani, altre al clacson da infarto.

In queste ore ho notizia che un parrocchiano che procedeva verso Izzalini proveniente da Morre con un semplice motorino è caduto in una trappola mortale (avvallamento del manto stradale) di cui sono tappezzate queste strade ed è ricoverato in gravi condizioni al S. Maria di Terni. E’ grazie a Lei (Maria) che il morto non c’è stato ancora!

Il problema potrebbe essere risolto, prima che esca il morto (a proposito proprio accanto alla strada abita una signora in carrozzella che ha bisogno dei suoi tempi per attraversare) con l’installazione di qualche luce nel tratto dopo l’incrocio della strada e la realizzazione di una rotonda che faccia frenare i provetti piloti di Formula 1 o anche con l’installazione di dissuasori della velocità.

Non costringetemi ad azioni ulteriori.

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