Coronavirus, è positivo ed infetta l’ospedale, audio whatsapp è falso

 
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Chat bomba di Whatsapp crea scompiglio tra le rsu dell’ospedale di Terni

Coronavirus, è positivo ed infetta l’ospedale, audio whatsapp è falso

Il messaggio whatsapp ha fatto il giro di tutti i cellulari, scatenando il panico, ma alla fine si è scoperto che era una fake news. Dopo il ricovero di un dipendente del dipartimento di Agraria, avvenuto lo scorso tre marzo, risultato positivo al coronavirus, si era sparsa la voce che l’ospedale era tutto infettato tutto. La direzione ospedaliera ha formalizzato una denuncia contro ignoti per procurato allarme e diffamazione. La procura adesso sta indagando per risalire all’autore dell’originale. Nell’audio veniva dato per certo che durante il ricovero del dipendente universitario erano state commesse alcune leggerezze tali, di fatto, da aver infettato tutto l’ospedale. Ma è falso.

1 Commento

  1. Vengono sottovalutati troppo i pericoli dei social quando si tratta di scrivere commenti o post diffamatori su altre persone. Pochi sanno che le comunicazioni sui social (come whatsapp o facebook) che si rivolgono a un numero indeterminato di destinatari possono integrare la diffamazione aggravata (ormai la giurisprudenza sembra abbastanza unanime su questo, come confermano siti specializzati tipo: https://www.diffamazioni.it/diffamazione-su-facebook-i-rischi-dei-social/). Se pensiamo che per questo tipo di diffamazione viene prevista la reclusione da sei mesi a tre anni o una multa non inferiore a 516 euro, più forse migliaia di euro di risarcimento oltre spese processuali, si capisce quanto dobbiamo stare attenti a non denigrare il nostro prossimo!

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