Coppia picchiata e rapinata in villa, indagata la figlia

Controlli nella notte dei carabinieri, area Todi Marsciano

Coppia picchiata e rapinata in villa, indagata la figlia

Sarebbe stata la figlia adottiva della coppia ad aver “ideato, organizzato e promosso la rapina ai danni dei genitori”. Ad ipotizzarlo gli inquirenti. E’ quanto emerge dagli atti allegati all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Spoleto con cui lo scorso ottobre sono finiti in manette altri due indagati. La notizia è riportata oggi dal Corriere dell’Umbria in un articolo a firma di Alessandro Antonini.

La rapina, avvenuta a Deruta, risale al mese di luglio del 2020. Un imprenditore e la moglie erano stati presi a pugni e legati da tre malviventi armati di pistola e coltello. I banditi portarono via oltre 68 mila euro in orologi di valore e gioielli. La figlia della coppia era andata a cena da loro e si trovava in casa. Secondo pm e giudice sarebbe stata lei a organizzare il colpo insieme ad altri tre. A suo carico ci sono intercettazioni e testimonianze.

La donna, 33 anni, pochi giorni dopo se ne è andata in Brasile, suo paese di origine. E’ ancora lì. In base agli atti giudiziari firmati dal giudice Federica Fortunati risulta formalmente indagata per rapina e sequestro di persona insieme ad altri tre. Di cui due, organizzatore ed esecutore del colpo modello Arancia meccanica, sono finiti in manette.

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