Condannati i rapinatori di gay a quattro anni di reclusione
Condannati i rapinatori – Quattro condanne con rito abbreviato sono state emesse ieri mattina dal giudice Piercarlo Frabotta del Tribunale di Perugia per la banda di giovani rapinatori che adescava uomini gay tramite app di incontri e poi li aggrediva e derubava. Lo scrive oggi Francesca Marruco sul Corriere dell’Umbria.
Tre dei quattro membri della banda sono stati condannati a quattro anni di reclusione, mentre il quarto ha ricevuto una condanna più leggera, di due anni e due mesi, poiché aveva una contestazione in meno rispetto agli altri. Tutti si trovano in stato di arresto, due in carcere e due ai domiciliari. Le loro ordinanze di custodia cautelare provengono da varie procure italiane.
La banda adescava le sue vittime attraverso l’app di incontri Grindr, facendo poi salire le vittime a bordo di un’auto e portandole in luoghi isolati. Qui, dal sedile posteriore e dal bagagliaio dell’auto, comparivano altri due uomini che bloccavano le vittime, le derubavano, per poi abbandonarle per strada e fuggire. Le rapine avvenivano di notte in luoghi isolati.
Il giudice ha considerato i quattro uomini particolarmente pericolosi, sia per le circostanze dei fatti che per le modalità delle azioni subite dalle vittime.

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