Comune di Perugia, consiglieri e assessori morosi, ora si rischia il processo

 
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Comune di Perugia, consiglieri e assessori morosi, ora si rischia il processo

Due assessori e tre consiglieri di maggioranza del comune di Perugia sono indagati per falso pubblico, errore determinato dall’altrui inganno e falsità ideologica. Erano incompatibili con la carica di assessore e consigliere, ma hanno fatto di tutto per entrare in consiglio. E’ la tesi della Procura che ha chiuso l’inchiesta sul caso dei consiglieri morosi. Lo scrive oggi il Corriere dell’Umbria.

Il fascicolo è stato aperto a seguito dell’esposto della presidenza del consiglio comunale. La notizia dell’incompatibilità era emersa dopo un doppio accesso agli atti del PD e dei 5 stelle all’inizio del 2018. Si trattava di vecchie cartelle di tributi non pagati dai consiglieri in questione. Morosità iscritte a ruolo che sono causa di incompatibilità.

Nell’agosto scorso 4 su 5 hanno saldato le rispettive posizioni, mentre uno ha rateizzato. Ma secondo la procura i consiglieri al momento dell’elezione hanno “attestato falsamente l’insussistenza delle cause di incompatibilità nella dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio depositata presso la segreteria del consiglio comunale in occasione della prima seduta del consiglio”. Ai diretti interessati è stato recapitato l’avviso di conclusione delle indagini. Adesso rischiano il processo.

 

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