Sulla SR 205 sequestrate 30 dosi di cocaina e 1 di ketamina,
📌 FLASH NEWS – Amelia, i Carabinieri arrestano un giovane straniero fermato sulla SR 205. Nell’auto a noleggio trovate 30 dosi di cocaina, una di ketamina e quasi 1.500 euro. Il giudice dispone il divieto di dimora nella provincia di Terni.
Il controllo dei Carabinieri lungo la strada regionale 205
Un giovane straniero è stato arrestato dai Carabinieri ad Amelia con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’intervento è stato eseguito dai militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Amelia, impegnati nei servizi ordinari di controllo del territorio.
L’operazione è scattata nel pomeriggio di lunedì scorso, durante un posto di controllo predisposto lungo la strada regionale 205, nel territorio di Amelia. I militari hanno fermato una vettura che, dai successivi accertamenti, è risultata essere stata presa a noleggio.
Alla guida si trovava un ragazzo straniero presente in Italia con visto turistico. Durante le verifiche, secondo quanto riferito dai Carabinieri, il giovane avrebbe manifestato un atteggiamento particolarmente nervoso e insofferente.
Un comportamento che ha indotto la pattuglia ad approfondire il controllo e ad avviare ulteriori verifiche sia sul conducente sia sul veicolo sul quale stava viaggiando.
La perquisizione dell’auto e la scoperta della droga
I Carabinieri hanno quindi proceduto alla perquisizione personale del giovane e dell’automobile. Proprio all’interno del mezzo è arrivata la scoperta che ha determinato il successivo arresto.
In un vano portaoggetti dell’auto erano infatti nascoste 30 dosi di cocaina, per un peso complessivo di poco superiore ai 17 grammi. Nel corso delle operazioni è stata inoltre trovata una dose di ketamina.
La sostanza stupefacente era stata occultata all’interno della vettura e non risultava immediatamente visibile durante il normale controllo stradale. Il rinvenimento è avvenuto soltanto dopo l’approfondimento degli accertamenti deciso dai militari.
Insieme alla droga, i Carabinieri hanno recuperato anche una consistente quantità di denaro contante. La somma trovata era di quasi 1.500 euro.
Il denaro, secondo quanto comunicato dagli investigatori, è stato ritenuto presumibile provento dell’attività illecita contestata al giovane. Droga e contanti sono stati posti sotto sequestro.
L’arresto e il trasferimento davanti al giudice
Alla luce di quanto rinvenuto durante la perquisizione, per il conducente della vettura è scattato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Dell’accaduto è stata informata la Procura della Repubblica di Terni. Su disposizione del pubblico ministero di turno, il giovane è stato quindi avviato alla successiva udienza di convalida con rito direttissimo.
L’udienza è stata fissata per il giorno successivo all’arresto. Davanti al giudice sono stati sottoposti a valutazione gli elementi raccolti dai Carabinieri durante il controllo sulla strada regionale 205 e la successiva perquisizione.
Il giudice ha convalidato l’arresto eseguito dai militari della Compagnia di Amelia e ha disposto nei confronti dell’indagato una specifica misura cautelare.
Disposto il divieto di dimora nella provincia di Terni
Al termine dell’udienza, nei confronti del giovane è stato applicato il divieto di dimora nella provincia di Terni. Si tratta della misura cautelare decisa dall’autorità giudiziaria dopo la convalida dell’arresto.
Il provvedimento arriva dopo il controllo effettuato nel territorio amerino, partito come una normale attività di vigilanza stradale e successivamente sviluppatosi nella perquisizione dell’automobile.
L’intervento rientra nei servizi di controllo del territorio svolti dai Carabinieri della Compagnia di Amelia. L’attenzione della pattuglia durante l’identificazione del conducente e le verifiche successive hanno portato al ritrovamento delle sostanze stupefacenti e del denaro.
Gli elementi sequestrati comprendono quindi le 30 dosi di cocaina per oltre 17 grammi complessivi, una dose di ketamina e una somma vicina ai 1.500 euro in contanti.
Il procedimento resta nella fase del primo grado
La vicenda giudiziaria, tuttavia, non è conclusa con la convalida dell’arresto e con l’applicazione della misura cautelare. Il procedimento penale è infatti pendente nella fase del giudizio di primo grado.
Gli accertamenti compiuti e i provvedimenti adottati finora appartengono dunque a una fase del procedimento che non equivale a una pronuncia definitiva sulla responsabilità penale dell’imputato.
Come previsto dai principi dell’ordinamento, il giovane non può essere considerato colpevole fino a un’eventuale condanna definitiva. Sarà il successivo iter giudiziario a stabilire le responsabilità rispetto alle contestazioni formulate dopo il controllo effettuato dai Carabinieri nel territorio di Amelia.

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