Chiusura Viadotto Puleto, autotrasportatori questa volta non scherzano

 
Chiama o scrivi in redazione


Chiusura Viadotto Puleto, autotrasportatori questa volta non scherzano

Chiusura Viadotto Puleto, autotrasportatori questa volta non scherzano

Gli autotrasportatori questa volta fanno seriamente e sono pronti a invadere la E45 con un corteo di tir lumaca se nei prossimi giorni il viadotto “Puleto” non sarà riaperto. La chiusura del viadotto li sta mettendo in ginocchio. La manifestazione dovrebbe svolgersi nei pressi del tratto chiuso sia sul versante umbro, sia in quello emiliano. L’ultimatum lo lanciano tutte le associazioni degli autotrasportatori dell’Umbria, da Confartigianato trasporti a Fai Umbria, poi Cna Fita Umbria e Confcommercio.

«La chiusura sta arrecando danni gravissimi all’economia delle imprese di autotrasporto umbre, costringendole ad affrontare costi aggiuntivi e tempi di percorrenza dilatati – spiega Carlotta Caponi, segretario della Fai Umbria -. Chiediamo un immediato intervento del Ministro Toninelli, della regione Umbria e dei vertici Anas allo scopo di ottenere risposte certe in tempi ristretti.  In mancanza di un intervento deciso, saremo costretti ad assumere le iniziative del caso».

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, intanto ha chiesto  al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e al  Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, lo stato di emergenza nazionale per il territorio della Provincia di Perugia, a seguito della situazione di grave criticità creatasi con la chiusura della E45 nel tratto interessato dal viadotto “Puleto”.  “Una situazione – scrive Marini nella lettera inviata a Governo e Dipartimento – che ha di fatto determinato l’interruzione della viabilità di collegamento veloce tra l’Umbria, la Toscana e l’Emilia-Romagna e  la spaccatura del sistema viario SO-NE dell’Italia centrale,  di cui la SS 3Bis Tiberina rappresenta la dorsale fondamentale”.

La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha chiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e al  Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, lo stato di emergenza nazionale per il territorio della Provincia di Perugia, a seguito della situazione di grave criticità creatasi con la chiusura della E45 nel tratto interessato dal viadotto “Puleto”.  “Una situazione – scrive Marini nella lettera inviata a Governo e Dipartimento – che ha di fatto determinato l’interruzione della viabilità di collegamento veloce tra l’Umbria, la Toscana e l’Emilia-Romagna e  la spaccatura del sistema viario SO-NE dell’Italia centrale,  di cui la SS 3Bis Tiberina rappresenta la dorsale fondamentale”.

Analoga richiesta al Governo è stata avanzata anche dalle Regioni Toscana ed Emilia Romagna. Atteso per oggi il decreto della Procura di Arezzo che, stando a indiscrezioni, imporrebbe ad Anas lavori al ponte “Puleto” per la riapertura dello stesso alla circolazione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*