Caso Suarez, Cantone, indignato per quanto successo, violazione segreto

 
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Caso Suarez, Cantone, indignato per quanto successo, violazione segreto

Caso Suarez, Cantone, indignato per quanto successo, violazione segreto

Sette ore fuori dalla procura e sotto la pioggia, aspettando l’uscita dei legali della Juve chiamati a testimoniare come persone informate dei fatti per il caso di Luis Suarez. E’ così Luigi Chiappero, Maria Turco e all’assistente Brunella De Blasio sono arrivati in procura poco dopo le ore 9 e ne sono uscita intorno alle 17.

A fine interrogatorio la nota che il procuratore capo Raffaele Cantone ha affidato all’Ansa. «La procura di Perugia ha deciso di bloccare da oggi a tempo indeterminato tutte le attività d’indagine relative alla vicenda dell’esame di Luis Suarez».

La decisione è legata a quelle che vengono ritenute ripetute violazioni del segreto istruttorio. Il magistrato, che ieri non era negli uffici di via Fiorenzo Di Lorenzo a condurre la raffica di domande, ha già deciso l’apertura di un fascicolo per accertare eventuali responsabilità. «Sono indignato per quanto successo finora – ha detto -, compreso l’assembramento dei mezzi d’informazione oggi sotto alla procura. Faremo in modo che tutto questo non accada più».

Dopo lo stop all’indagine deciso dal procuratore Raffaele Cantone “saranno tutte riprogrammate in modo da garantire la doverosa riservatezza” le indagini in corso a Perugia sull’esame d’italiano sostenuto da Luis Suarez. L’indagine quindi nei prossimi giorni riprenderà con tutti gli accertamenti ritenuti necessari dagli inquirenti per chiarire la vicenda.

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