Intervento congiunto di Vigili del fuoco e 118 Umbria
Paura questa mattina in località Sioli, nel territorio del comune di Gubbio, dove un cacciatore è precipitato in un dirupo di circa dieci metri durante una battuta di caccia. L’allarme è scattato intorno alle prime ore del giorno, e sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del fuoco del distaccamento di Gubbio.
La squadra operativa, raggiunta la zona impervia indicata dai compagni dell’uomo, ha avviato le complesse operazioni di ricerca e recupero, rese difficoltose dalla morfologia del terreno. Il cacciatore, caduto in un tratto scosceso e boscato, si trovava in una posizione non facilmente accessibile. I Vigili del fuoco hanno quindi richiesto il supporto del Soccorso Alpino e Speleologico dell’Umbria, intervenuto con personale specializzato e attrezzature per il recupero in ambiente impervio.
Dopo aver individuato l’uomo e stabilizzato la situazione, i soccorritori hanno provveduto al recupero in sicurezza mediante tecniche di imbracatura e sistemi di calata. Una volta riportato in superficie, l’infortunato è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 Umbria, giunto sul posto con un’équipe di emergenza.
Considerata la zona isolata e le condizioni del ferito, si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso regionale, che ha provveduto al verricellamento dell’uomo per il trasferimento rapido all’ospedale regionale dove è stato ricoverato per accertamenti e cure.
L’intervento, coordinato con precisione tra le varie unità operative, si è concluso con successo, permettendo il salvataggio del cacciatore, rimasto sempre cosciente durante le operazioni di recupero. Le sue condizioni, secondo le prime informazioni, sarebbero serie ma non tali da destare pericolo di vita, anche se sarà necessario un periodo di osservazione.
La località Sioli, area collinare e ricca di vegetazione, è particolarmente frequentata nel periodo autunnale da cacciatori e appassionati di escursionismo. Il terreno scosceso e le condizioni meteorologiche di questi giorni possono tuttavia rendere insidiosi alcuni tratti, come ricordano gli stessi Vigili del fuoco, che invitano alla prudenza e a non affrontare da soli zone difficilmente raggiungibili.
L’episodio odierno conferma ancora una volta l’importanza della collaborazione tra forze di soccorso, Vigili del fuoco, Soccorso Alpino e 118, in grado di operare con efficacia anche in scenari complessi grazie alla professionalità e alla rapidità d’intervento.
Sul posto sono rimaste per alcune ore le squadre impegnate nelle operazioni di verifica e messa in sicurezza dell’area, prima del completo rientro dei mezzi e del personale. L’intervento si è concluso nel pomeriggio, restituendo alla normalità una zona che per qualche ora è stata teatro di un salvataggio tanto difficile quanto tempestivo.

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