Bomba Banca Etruria, lettere intimidatorie prima dell’ordigno
Tre lettere intimidatorie sarebbero state inviate ad altrettante filiali di Banca Etruria a Perugia prima dell’ordigno depositato la mattina del 7 gennaio davanti l’ingresso della filiale di Ponte san Giovanni, in via Manzoni. Ordigno che poi gli artificieri dei carabinieri hanno fatto brillare.
Le indagini, condotte dal pm Giuseppe Petrazzini, sembrano quindi coinvolgere anche questi episodi.
La Banca Etruria è conosciuta alle cronache per il crack che ha coinvolto migliaia di correntisti e risparmiatori. Gli inquirenti stanno indagando a tutto tondo.

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