Blitz smantella rete di spaccio attiva tra Arezzo e il Nord

Blitz smantella rete di spaccio attiva tra Arezzo e il Nord

Otto indagati e centinaia di episodi ricostruiti dagli inquirenti

Blitz smantella rete di spaccio – Dalle prime ore del mattino, tra Arezzo, Padova e Valdisotto, è scattata un’operazione coordinata che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza cautelare nei confronti di otto persone, ritenute coinvolte in un articolato sistema di spaccio di sostanze stupefacenti. Il provvedimento, emesso dal GIP di Arezzo su richiesta della Procura, ha disposto la custodia in carcere per cinque indagati e il divieto di dimora nel comune aretino per gli altri tre.

L’inchiesta, avviata nell’estate del 2024 e condotta dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri, con il supporto della Polizia Municipale, ha permesso di delineare un quadro ritenuto dagli inquirenti particolarmente strutturato. Le attività tecniche, basate su intercettazioni telefoniche e ambientali e su videoriprese mirate, hanno consentito di seguire da vicino gli spostamenti, le consegne e le abitudini operative del gruppo, attivo nella distribuzione di ketamina, cocaina, eroina, marijuana e hashish.

Gli investigatori hanno ricostruito una rete che operava con ruoli definiti, contatti frequenti e un linguaggio codificato utilizzato per indicare sia le sostanze sia i partecipanti alle transazioni. I membri del gruppo, di diversa origine nazionale, si scambiavano soprannomi per ridurre il rischio di essere identificati durante le comunicazioni. Le conversazioni intercettate hanno rivelato un sistema di pagamenti basato su ricariche Postepay, mentre le perquisizioni hanno portato al ritrovamento di registri dettagliati, veri e propri libri contabili dove venivano annotati clienti, quantità e somme dovute.

Nel corso dell’indagine è stato documentato anche un arresto in flagranza, avvenuto nel giugno scorso, che ha confermato sul campo quanto emerso dalle attività tecniche. Gli accertamenti hanno permesso di attribuire agli indagati oltre duemila episodi di cessione di droga, poi confluiti in settantotto capi di imputazione. Sono state inoltre sequestrate numerose dosi pronte per la vendita, insieme a bilancini di precisione e strumenti utilizzati per il confezionamento.

Secondo gli inquirenti, il lavoro investigativo ha permesso di disarticolare una rete che operava con continuità e che aveva costruito un bacino stabile di acquirenti abituali. L’operazione, ancora in corso per gli ultimi approfondimenti, rappresenta uno dei più ampi interventi recenti nel territorio aretino contro il traffico di stupefacenti, frutto di un coordinamento serrato tra Procura, Carabinieri e Polizia Municipale.

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