Bimbo morto a Ponte Valleceppi, indagato il conducente

Bimbo morto a Ponte Valleceppi, indagato il conducente

L’autopsia sul corpo di Niccolò, il ragazzino di 11 anni morto in bicicletta venerdì mattina a Ponte Valleceppi, sarà eseguita domenica mattina. L’esame è stato alla dottoressa Laura Panata. Indagato per omicidio stradale il conducente 35enne del furgone che trasportava surgelati che ha investito il piccolo, in via Barcaccia, all’angolo con via Casciolano. E’ difeso dall’avvocato Nicodemo Gentile. La famiglia invece si è affidata agli avvocati Claudio Rotunno e Biagina D’Alascio. La dinamica dell’incidente non è ancora il chiara e il testimone che si trovava a passare in quel momento non ha chiarito i dubbi.

La tragedia è successa intorno alle 12:30. L’undicenne era in sella alla sua bici, una mountain-bike, e stava pedalando sul marciapiede in senso opposto a quello della circolazione stradale da dove proveniva il furgone dei surgelati.

Non è chiaro se il giovane abbia perso l’equilibrio o se sia sceso dal marciapiede. Si parla di una siepe. Forse avrebbe ostacolato il passaggio e il bambino si sarebbe spostato sul cordolo sporgendosi sulla strada. L’11enne potrebbe essere caduto con la bici e proprio in quel momento è stato travolto dal mezzo da lavoro. L’impatto è stato inevitabile.

L’uomo che lo ha investito è stato il primo a prestare i soccorsi. Il bambino è stato immediatamente soccorso dagli operatori del 118 di Perugia ma, purtroppo, è giunto al Santa Maria della Misericordia quando era già morto. Le lesioni riportate si sono rivelate troppo gravi. Il conducente, subito dopo l’incidente, è stato sottoposto anche all’alcol test ed è risultato completamente negativo.

 
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1 Commento

  1. Mi dispiace per il bambino, mi dispiace anche per il conducente del mezzo. Ma dico, un bambino di 11 anni da solo in bici in mezzo alla strada? Non importa che fosse sul marciapiede, dove tra l’altro sarebbe stato di intralcio per i passanti. Quante volte vediamo macchine inchiodare perché questi ragazzini non guardano dove vanno, pensano di essere immortali? Non più tardi di un mese fa in via martiri dei lager a Pg, strada molto trafficata, sfrecciavano in mezzo alle auto insultando gli automobilisti che li sgridavano! Quando succedono le disgrazie, poi, cerchiamo di non perdere l’obiettività. Un bambino di 11 anni sa a stento come si attraversa la strada, non può andarci in bici senza il controllo di un adulto.

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