Bacia in bocca la figlia 16enne, padre a processo
Un uomo di 46 anni, originario del Camerun, è stato rinviato a giudizio per un caso di presunta violenza sessuale nei confronti della sua figlia minore. La giovane, oggi 19enne ma all’epoca dei fatti 16enne, ha denunciato che suo padre aveva tentato di darle un bacio in bocca.
Secondo quanto emerso, la giovane era arrivata in Italia grazie al ricongiungimento familiare, ma la sua relazione con il padre era sempre stata complicata. Si sentiva poco accettata all’interno della famiglia, e il rapporto era ulteriormente peggiorato dopo l’episodio del tentato bacio. Dopo il gesto, la ragazza era andata a piangere in camera sua e aveva raccontato l’accaduto alla compagna del padre. Tuttavia, il gesto era stato minimizzato.
La ragazzina aveva deciso di lasciare la casa e trovare rifugio altrove, poiché si era sentita ancora meno accettata dopo l’episodio. Aveva condiviso l’abuso con una vicina di casa e un’amica, testimonianza che è stata presentata durante un’udienza in cui è stata ascoltata con la formula dell’incidente probatorio. Gli avvocati del padre hanno chiesto il proscioglimento del loro assistito, sostenendo la sua innocenza. Tuttavia, la denuncia e le testimonianze della ragazza hanno portato al rinvio a giudizio dell’uomo, che dovrà affrontare le accuse di violenza sessuale.

Commenta per primo