Autopsia studente cinese: caduta dall’alto potrebbe spiegare la morte

L’ipotesi di un gesto volontario guadagna terreno mentre si indaga su eventuali sostanze assunte

Autopsia studente cinese: caduta dall’alto potrebbe spiegare la morte

Autopsia studente cinese – I risultati preliminari dell’autopsia sul giovane cinese di 24 anni, rinvenuto gravemente ferito la mattina di Natale nel quartiere di Monteluce a Perugia, suggeriscono che la causa della morte possa essere riconducibile a una caduta dall’alto. Le principali lesioni riscontrate, tra cui fratture ed emorragie interne, risultano coerenti con un impatto da una certa altezza. Il ragazzo, ricoverato in ospedale, è deceduto senza mai riprendere conoscenza.

Effettuata dal medico legale Luca Tomassini, l’autopsia ha rivelato dettagli che alimentano le teorie iniziali. Tuttavia, le indagini da parte della Squadra mobile rimangono riservate, in attesa di esami più approfonditi disposti dalla procura. Questi esami potrebbero chiarire se il giovane abbia assunto alcol, sostanze stupefacenti o farmaci che possano aver influito sul suo stato mentale.

In assenza di segni evidenti di aggressione o colluttazione, sta emergendo l’ipotesi che la morte possa essere stata il risultato di un gesto volontario. Si sospetta che il ragazzo possa essersi lanciato dal ballatoio delle scale condominiali, poiché la sua stanza si affacciava sul retro dell’edificio. Le testimonianze raccolte nei giorni precedenti rivelano che il giovane aveva ingannato i genitori, sostenendo di essere iscritto all’università, oltre a promettere un ritorno in Cina prima della fine dell’anno. Contrariamente a quanto affermato, non aveva nemmeno acquistato un biglietto aereo per Pechino, aumentando ulteriormente i dubbi sulla sua situazione.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*