Auto distrutte caprioli e cinghiali, incidenti tra Colonnetta e Ponte di Pianello

Cinque incidenti in due mesi, danni a veicoli e persone: si chiede l'intervento della Regione

Auto distrutte caprioli e cinghiali, incidenti tra Colonnetta e Ponte di Pianello

Auto distrutte – Negli ultimi due mesi, la zona tra Colonnetta di Pianello e Ponte di Pianello è stata teatro di ben cinque incidenti stradali causati da caprioli e cinghiali. Questi episodi non hanno solo provocato danni ingenti ai veicoli coinvolti, ma hanno anche comportato lesioni personali agli automobilisti.

In risposta a questa situazione critica, un residente della zona ha deciso di intervenire, il consigliere David Bonifazi ha contattato un responsabile della Provincia per discutere possibili soluzioni. Tuttavia, è emerso che la strada in questione, l’ex SS318, è di competenza regionale, limitando così l’intervento diretto della Provincia.

Dalla testimonianza degli automobilisti coinvolti negli incidenti, è chiaro che, nonostante i danni subiti, non vi è alcun risarcimento previsto. Una segnaletica stradale è stara installata per avvisare della possibile presenza di fauna selvatica, senza adottare ulteriori misure preventive o di sicurezza.

Questa situazione ha spinto il cittadino a prendere ulteriori iniziative, preparando una richiesta scritta alla Regione Umbria. L’obiettivo è sollecitare un intervento concreto per migliorare la sicurezza lungo l’ex SS318, al fine di prevenire ulteriori incidenti e garantire l’incolumità di automobilisti e animali.

La frequenza degli incidenti sottolinea la necessità di misure più efficaci per gestire la presenza di caprioli e cinghiali nella zona. Possibili soluzioni potrebbero includere l’installazione di recinzioni, l’introduzione di dispositivi dissuasori per animali o l’adozione di sistemi di monitoraggio avanzati. Inoltre, sarebbe utile avviare una campagna di sensibilizzazione per informare gli automobilisti sui rischi e le precauzioni da adottare in presenza di fauna selvatica.

La sicurezza stradale è una priorità e richiede l’attenzione delle autorità competenti. L’intervento della Regione potrebbe fare la differenza nel prevenire ulteriori incidenti e nel proteggere sia gli automobilisti che la fauna locale. La richiesta del residente è un passo importante verso un impegno più significativo per risolvere questa problematica.

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