Tre interventi per rafforzare la sicurezza cittadina
Un uomo di 43 anni, residente a Terni, è stato condotto in carcere dopo essere stato rintracciato dagli agenti della Squadra Mobile, guidati dal Commissario Capo Lorenzo Lucattoni. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Autorità Giudiziaria, a seguito di una condanna definitiva per reati legati agli stupefacenti commessi nel territorio ternano. L’uomo dovrà scontare una pena di 2 anni e 8 mesi presso la Casa Circondariale di Terni, dove è stato trasferito dopo le formalità di rito.
Contestualmente, la Questura di Terni – come riportato nel comunicato ufficiale – ha adottato due misure di prevenzione per rafforzare il controllo del territorio e tutelare la sicurezza pubblica. Il Questore Roberto Abenante ha firmato un divieto di ritorno nel Comune di Terni per un uomo originario della Campania, attualmente residente nel nord Italia. Il provvedimento, proposto dai Carabinieri della Stazione di Papigno, è scaturito da un controllo effettuato il 30 ottobre scorso, quando l’uomo è stato sorpreso con un tirapugni mentre si aggirava con fare sospetto tra le auto in sosta. Per lui è scattata la denuncia per porto di oggetto atto ad offendere e il divieto di ritorno avrà durata triennale.
La seconda misura riguarda un cittadino indiano residente a Terni, destinatario di un avviso orale emesso su proposta della Compagnia Carabinieri locale. L’uomo è noto alle forze dell’ordine per una serie di precedenti legati ad atti persecutori, e il provvedimento mira a contenere comportamenti potenzialmente lesivi della sicurezza collettiva.
Le azioni intraprese, come sottolineato dalla Questura di Terni, si inseriscono in una strategia più ampia di prevenzione e contrasto alla criminalità, con l’obiettivo di garantire una presenza costante dello Stato sul territorio e di promuovere la legalità in ogni ambito della vita cittadina.

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