Arresto all’alba, bloccata spacciatrice, donna senza scrupoli e determinata

 
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Arresto all'alba, bloccata spacciatrice, donna senza scrupoli e determinata

Arresto all’alba, bloccata spacciatrice, donna senza scrupoli e determinata

Gli agenti del commissariato di Assisi, al seguito della vice questore aggiunto, Francesca Domenica Di luca, hanno arrestato una spacciatrice bastiola di 32 anni. La donna, rivelatasi soggetto estremamente aggressivo, era solita taglieggiare coloro che avevano debiti di droga con lei.



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Vere e proprie minacce e condotte estorsive messe in atto per recupero, a saldo, i debiti maturati dai propri clienti relativi a pregresse cessioni insolute di stupefacenti.

La spacciatrice, secondo quanto riferisce la questura in un comunicato, è stata arrestata all’alba di oggi – 5 gennaio 2021 – al termine di una indagine che era stata avviata nel mese di agosto. 

I poliziotti, allora, riuscirono a rilevare una cessione di cocaina effettuata dalla donna che è stata arrestata.

Il soggetto, per altro senza precedenti di alcun tipo, fu vista uscire da casa a Bastia Umbra per poi dirigersi verso la “sala scommesse” di Santa Maria degli Angeli che gestisce le stessa.  Poco dopo è uscita e, a bordo di un’auto, si è recata verso il centro cittadino angelano dove ad attenderla, a bordo i un’altra auto vettura, c’era un uomo.

  • Dopo un breve colloquio è avvenuto lo scambio, verosimilmente, denaro per droga.

Gli agenti hanno atteso che lei se ne andasse e hanno controllato l’uomo, rivelatori poi cliente della donna. Questi, vista la mal partita, ha deciso di consegnare tutto nelle mani degli agenti del commissariato di Assisi. Era un grammo di cocaina!

E proprio il recupero del potente alcaloide ha permesso agli agenti di scoprire una buona “Piazza di spaccio” gestita direttamente dalla 32enne. La donna organizzava la propria attività di spaccio gestendo le cessioni di droga. Non lo faceva, però, in un solo punto. ma in luoghi diversi, anche vicino casa e nei pressi della sala scommesse. Addirittura i clienti, a volte, lasciavano i solti nella cassetta delle poste, circa 70euro a dose.

Secondo gli inquirenti un centinaio sarebbero state le cessioni di stupefacente effettuate nel periodo preso in esame -dal 2018 sino ad oggi – dalla Polizia di Stato. La presunta spacciatrice chiamava le dosi col nomignolo di “supplì”. 

Sulla base dei gravi indizi di colpevolezza, emersi dalle indagini, il GIP ha emesso l’Ordinanza Cautelare degli arresti domiciliari nei confronti della donna, ordinanza, appunto, eseguita all’alba. La 32enne è stata altresì indagata per il reato di estorsione commesso nei confronti di due clienti, costretti, dietro pesanti e consistenti minacce di morte, a consegnarle la somma di oltre 100 euro, quale corrispettivo per precedenti cessioni di cocaina non saldate.

  • Gli uomini del Commissariato hanno proceduto, contestualmente, a perquisire l’abitazione della donna e la sala scommesse.

La prima dava esito positivo in quanto, all’interno di un barattolo di vetro, nascosto in camera da letto, sono state rinvenute infiorescenze di marjuana e circa 70 involucri di cellophane termosaldati svuotati della sostanza stupefacente tipo cocaina.

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