Appalti Sanità, dirigenti devono risarcire 5,5 milioni, Orlandi: “Nostro comportamento è legittimo”

Appalti Sanità, dirigenti devono risarcire 5,5 milioni, Orlandi: "Nostro comportamento è legittimo"

Appalti Sanità, dirigenti devono risarcire 5,5 milioni, Orlandi: “Nostro comportamento è legittimo”

Nove condannati a risarcire ospedale di Perugia e Usl Umbria 1 per 5,5 milioni di euro. “Il nostro comportamento è stato legittimo siamo davanti a un clamoroso errore giudiziario e presenteremo appello. Nella sentenza viene giudicato prescritto l’eventuale danno dal gennaio al giugno 2016 e io a febbraio dello stesso anno ero già direttore in Regione, tanto che nella prima contestazione si parlava di presunto danno di 130 mila euro. Inoltre, come abbiamo sempre sostenuto, non si poteva fare la gara: in base a legge nazionale e regionale espletarla spettava al soggetto aggregatore, ossia Umbria salute. La proroga di un anno è stata effettuata per evitare l’interruzione di pubblico servizio”. A dirlo è l’ex direttore generale Walter Orlandi.

Il fatto si riferisce alle proroghe ritenute illegittime dalla Corte dei Conti, alla Sogesi, per il servizio di noleggio delle lenzuola nei vari presìdi sanitari per un quinquennio, senza gara. Per i magistrati della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti dell’Umbria, sarebbero i responsabili di una gestione “macroscopicamente inefficiente”, “caratterizzata da un diffuso e patologico ricorso ad abusive proroghe reiterate in violazione dei principi di par condicio e trasparenza”.

I magistrati li hanno ritenuto colpevoli di “colpa grave”. Le condanne inflitte dal collegio composto da Piero Carlo Floreani (presidente), Rosalba Di Giulio e Pasquale Fava (giudici), riguardano – per l’azienda ospedaliera di Perugia (4.500.000 euro di risarcimento complessivi) – l’ex direttore amministrativo Maurizio Valorosi (875 mila euro), gli ex direttori generali Emilio Duca e Walter Orlandi (875 mila euro ciascuno), Carlo Nicastro (rup per Umbria Salute, 875 mila euro), gli ex direttori sanitari Diamante Pacchiarini ed Emanuela Pioppi (500 mila euro ciascuno). Per l’azienda sanitaria Usl Umbria 1 (998 mila euro), i risarcimenti dovranno essere liquidati dall’ex direttore generale Andrea Casciari (266 mila euro), dallo stesso Nicastro di Umbria Salute (266 mila euro), l’ex direttore amministrativo Doriana Sarnari (266 mila euro) e l’ex direttore sanitario Pasquale Parise (200 mila euro).

I magistrati contabili hanno accolto solo in minima parte le tesi difensive, considerando estinto il danno erariale prodotto prima del luglio 2016. La Procura infatti aveva chiesto la condanna al pagamento di 6,334 milioni, 1,3 nei confronti della Usl Umbria 1, che, insieme all’ospedale si era costituita in giudizio.

Walter Orlandi

 

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