TERNI – la nuova droga I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Terni hanno dato esecuzione ad una misura di custodia cautelare emessa dal GIP del tribunale di Terni su richiesta del P.M. Barbara Mazzullo nei confronti di M.G. operaio 39 enne di Terni, ritenuto responsabile di produzione e traffico di sostanze stupefacenti del tipo “Marijuana”.
Il risultato odierno rappresenta lo sviluppo investigativo di analoga attività culminata nello scorso mese di luglio con la denuncia in stato di libertà di tre persone, tutte residenti nel capoluogo ternano, trovate in possesso di oltre 200 grammi di Marijuana del tipo “Amnèsia Haze”.
In quella circostanza, proprio presso l’abitazione di M.G. era stata rinvenuta una piccola “serra” che lo stesso aveva realizzato artigianalmente per la coltivazione della nuova tipologia di stupefacente (“Amnesia Haze”, una particolare, varietà di cannabis geneticamente modificata che presenta livelli di concentrazione di principio attivo “THC” particolarmente elevati tali da provocare in chi la assume, pericolosi e devastanti effetti sul sistema nervoso centrale – il nome deriva proprio dagli effetti che produce al cervello).
Le successive analisi effettuate presso il Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dei Carabinieri sullo stupefacente sequestrato hanno infatti permesso di accertare una concentrazione del principio attivo talmente elevato da escludere che lo stesso potesse essere detenuto per uso personale, così come espressamente contemplato dalla normativa sugli stupefacenti recentemente modificata in tal senso (art 73 co. 5 DPR 309/90).
In considerazione di quanto appurato il Gip ha quindi emesso la citata misura cautelare ritenendo sufficiente a carico del predetto la misura cautelare degli arresti domiciliari.
Nel corso dell’attività i militari del Nucleo investigativo hanno rinvenuto ulteriori 60 grammi circa di “Amnèsia” e circa 10 grammi di Hashish.
P.d.C. Magg. Pietro Petronio
[box type=”warning” ]La Haze è una varietà di Cannabis originaria delle colline della Bay Area, in California, negli anni settanta. È un incrocio non stabilizzato di varietà genetiche colombiane, messicane, indiane e thailandesi. Produce gemme molto pelose, con un tempo di fioritura molto lungo, e producono un picco molto intenso e cerebrale. Inoltre possiede un aroma molto complesso di incenso con sfumature di cedro del libano. È una varietà che può avere parecchie applicazioni mediche. L’origine di questa varietà viene considerata “nobile” per via dell’ ascendenza e delle linee di parentela, selezionate negli anni 70 dagli Haze Brothers. Consiste in un ibrido quadrilaterale di Oaxacan (Mexican Sativa), Acapulco Gold, Columbian Gold e Thai Sativa. Alcune “scuole” sostituiscono le due gold con Sative equatoriali congolesi. Probabilmente in seguito alla scomparsa degli Haze Brothers, l’esemplare è rimasto al titolare della banca dei semi “The flying dutchman”, altre fonti affermano invece che sia passato a Sadu Sam di Sagarmatha. Le varietà Haze sono sative purissime, che si differenziano per la loro azione antidolorifica, piuttosto che narcotica, com’è tipico delle cannabis indica. Pare che ciò sia dovuto dalla modulazione della THCV (tetraidrocannabivarina) che, essendo un antagonista dell’Anandamide (un cannabinoide endogeno), mitiga l’effetto “stordente” di THC e CDB, causando un effetto più euforico e frizzante. Le Haze sono varietà utilizzate come farmaci dal Ministero della Salute Olandese. Esistono molte varietà di Haze nei Coffeshop Olandesi, come ad esempio la Super Lemon Haze, dal sapore intenso e molto gradevole, che contiene addirittura fino al 22,9% di THC. Altri incroci comuni sono: Super Silver Haze, Strawberry Haze, Blue Berry Haze, Liberty Haze e Amnesia Haze.[/box]
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