Allarme sui drammi umani nel sistema carcerario dell’Umbria

Il suicidio di un detenuto a Terni evidenzia le criticità del sistema carcerario umbro

Allarme sui drammi umani nel sistema carcerario dell'Umbria

Allarme sui drammi umani nel sistema carcerario dell’Umbria

Allarme sui drammi – L’avvocato Giuseppe Caforio, garante dei detenuti dell’Umbria, solleva l’allarme dopo l’ennesimo suicidio all’interno della comunità carceraria di Terni, verificatosi intorno alle 11 di oggi. Il defunto, un giovane albanese padre di famiglia, precedentemente ben inserito nella società ternana, si trova al centro di un dramma familiare che ha portato al suo ritorno in carcere a seguito della revoca di un provvedimento di misure alternative.

Questo tragico evento, diverso dai suicidi precedenti, ha scosso profondamente non solo i compagni di cella, che il detenuto aveva deliberatamente allontanato per compiere il gesto estremo, ma anche gli operatori penitenziari che quotidianamente affrontano le complessità della vita carceraria.

L’avvocato Caforio richiama l’attenzione sulla necessità di rivedere il sistema carcerario, sottolineando la complessità delle condizioni interne, dall’igiene alla sovraffollamento, dal corretto rapporto tra detenuti e poliziotti penitenziari al supporto psicologico. Si evidenzia, inoltre, un aumento preoccupante dei suicidi, che coinvolge sia i detenuti che gli stessi operatori della polizia penitenziaria.

L’appello urgente è quello di implementare un Dipartimento carcerario con Perugia come capofila, mirato a comprendere le necessità organizzative e strutturali delle quattro carceri regionali. Questo dovrebbe consentire risposte immediate per assicurare la certezza della pena con una funzione riabilitativa, sempre nel rispetto dei diritti umani sia dei detenuti che del personale penitenziario.

L’avvocato Caforio sottolinea l’importanza di affrontare le esigenze immediate del sistema carcerario, facendo appello alla creazione del Dipartimento e fornendo soluzioni concrete per evitare ulteriori tragedie umane.

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