Prognosi di venti giorni per giovane colpito da otto coetanei
Un sabato sera di svago si è trasformato in un incubo per un ragazzo di 20 anni, aggredito in un locale di Foligno da un gruppo di coetanei. L’episodio, avvenuto nella tarda serata, ha lasciato il giovane con una frattura al naso e una prognosi di venti giorni, oltre a numerosi ematomi.
Secondo quanto ricostruito, il ragazzo – come scrive Giulia Silvestri sul Corriere dell’Umbria – si trovava con amici quando, dopo un urto accidentale con un altro giovane, è stato colpito da un pugno al volto che lo ha fatto cadere a terra. A quel primo colpo sarebbero seguiti altri calci e pugni, inferti da un gruppo stimato in otto ragazzi, che lo avrebbero accerchiato impedendogli di difendersi.
La dinamica resta ancora da chiarire: non è noto se il ventenne conoscesse i suoi aggressori né se l’episodio sia nato da un fraintendimento. Dopo l’aggressione, il giovane è stato accompagnato al pronto soccorso, dove i sanitari hanno confermato la gravità delle lesioni.
Gli avvocati Alberto Maria Onori e Lucrezia Onori hanno annunciato che il ragazzo sporgerà denuncia e che verranno richieste le immagini delle telecamere di sorveglianza per ricostruire i fatti. “Dispiace che episodi simili si verifichino sempre più spesso e per motivi futili”, hanno dichiarato, sottolineando la volontà di collaborare con le forze dell’ordine.
La vicenda ha destato forte preoccupazione nella comunità locale, dove cresce l’allarme per episodi di violenza giovanile che trasformano momenti di socialità in scene di paura.

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