Abbraccio con scippo al cimitero di Bastia Umbria, attenti a quelle due

 
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Abbraccia anziano al cimitero e gli ruba la collana denunciata rumena

Abbraccio con scippo al cimitero di Bastia Umbria, attenti a quelle due

del Direttore
Marcello Migliosi
Due donne, carnagione mulatta accento spagnolo forse sudamericane, hanno scippato un anziano dopo averlo abbracciato. Il copione è lo stesso che si ripete in tante città italiane, le due malviventi hanno colpito un anziano. Hanno derubato una persona in ginocchio, un uomo che pregava per la moglie che ha perduto lo scorso settembre. E’ successo, ieri alle 11, dentro al cimitero di Bastia Umbra.

«Una di loro – racconta il figlio – si è avvicinata a mio padre e, senza dargli il tempo neanche di dire “scusi ma chi siete io non vi conosco?”, lo ha abbracciato velocemente, dicendo condoglianze…condoglianze».

Quelle due, rapidamente come erano arrivate si sono dileguate e l’uomo subito dopo si è accorto che gli avevano strappato la catenina d’oro che aveva al collo. Al monile c’era appeso un crocefisso. «C’era anche la fede di mamma – dice il figlio -, la fede di quando si erano sposati 61 anni fa».

Attenti a quelle due quindi, carnagione mulatta, passo svelto e cadenza spagnola...sudamericane, in ogni caso, ispaniche. Ciò che serve, però, è stare all’erta. Forse questo signore, che era in ginocchio per pregare la sua compagna di una vita, potrebbe non essere il solo ad aver ricevuto le “condoglianze” di due delinquenti simili. Quello perpetrato dalle due donne è uno dei reati più abbietti che si possono compiere, approfittarsi di una persona indifesa e in quel momento pure in ginocchio. E’ un reato schifoso!

«Ho avvisato già un ufficiale della Polizia locale di Bastia Umbra – dice ancora il figlio – ed oggi pomeriggio ci recheremo a sporgere denuncia dai Carabinieri di Bastia Umbra. Vogliamo che la notizia si sappia».

E noi la notizia la diamo, invitando le persone che vanno al cimitero ad essere prudenti, a non portare oggetti preziosi addosso, né a portare borse, tanto meno con denari e documenti all’interno. E, francamente, come cittadini e giornalisti ci auguriamo che le due balorde vengano individuate dai Militari dell’Arma e assicurate alla Giustizia.

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