4 suicidi Giuseppe Caforio garante detenuti chiede misure immediate

Urgenza di Interventi per il Sovraffollamento e i Suicidi nelle Carceri

4 suicidi Giuseppe Caforio garante detenuti chiede misure immediate
Giuseppe Caforio

4 suicidi Giuseppe Caforio garante detenuti chiede misure immediate

4 suicidi in carcere – Giuseppe Caforio, il Garante dei detenuti della regione Umbria, ha lanciato un appello urgente per affrontare la crisi nelle carceri italiane. Questo fine settimana, quattro detenuti si sono suicidati, portando il totale a 44 dall’inizio dell’anno.

Tre mesi fa, il Presidente della Repubblica ha chiesto alla classe politica italiana di adottare misure urgenti per alleviare la tensione nelle carceri italiane. Questa tensione è causata principalmente dal sovraffollamento, dalla mancanza di personale e dall’inefficienza dell’assistenza sanitaria intramuraria.

Nonostante l’appello, Caforio osserva con grande preoccupazione l’indifferenza della politica nei confronti dell’acuirsi della sofferenza dei detenuti e del peggioramento delle condizioni di vita nelle carceri italiane. Queste condizioni, lontane dal rispettare i principi costituzionali, europei e internazionali, continuano a umiliare la dignità umana dei detenuti.

La Conferenza nazionale dei Garanti territoriali delle persone private della libertà ritiene indispensabile che il legislatore adotti immediatamente misure, anche temporanee, per alleviare la tensione sulla popolazione carceraria.

Caforio sottolinea l’importanza di trasformare le carceri da luoghi di “desertificazione affettiva” a luoghi di rispetto per i diritti umani. A tal fine, è fondamentale dare seguito alla decisione della Corte costituzionale che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della norma dell’ordinamento penitenziario che vieta in carcere lo svolgimento di incontri affettivi intimi e riservati.

Inoltre, Caforio chiede un aumento delle telefonate per i detenuti, un ulteriore modo per tutelare l’intimità degli affetti dei detenuti e alleviare la tensione nelle diverse sezioni degli istituti italiani.

Infine, Caforio esorta la politica a prestare maggiore attenzione ai problemi legati al crescente disagio psichico negli istituti penitenziari, un tema che deve essere affrontato subito e che è stato colpevolmente trascurato.

In conclusione, Caforio sottolinea che un forte Stato è quello capace di intercettare il disagio sociale e adottare le misure sociali più opportune a tutela della dignità di tutte le persone, anche e soprattutto in carcere. La dignità umana deve essere sempre tutelata.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*