Coronavirus, i cinema umbri restano aperti, nonostante momento difficile

 
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Coronavirus, i cinema umbri restano aperti, nonostante momento difficile

“Ci muoviamo in un terreno minato ma il nostro tentativo è di dare un servizio pubblico e anche sociale in un momento difficile e un segnale che non tutto è fermo per il mondo culturale, pur con numeri di ingressi ridotti”: lo ha detto Riccardo Bizzarri, in qualità di presidente dell’Anec Umbria. Le sale cinematografiche della regione in maniera unitaria (al momento nessuno si è detto contrario alla decisione) provano ad andare avanti e a “sfidare” l’emergenza coronavirus. “Ci siamo dati una settimana di sperimentazione per valutare anche la risposta del pubblico e poi ogni cinema deciderà in maniera indipendente come proseguire” dice Bizzarri. “Anche se in Umbria la situazione non è grave, faremo quanto ci dice di fare il decreto” commenta ancora Bizzarri. Decreto che, sottolinea il presidente Anec regionale, “dà indicazioni di sospensione di iniziative pubbliche solo se non si rispetta la distanza di un metro e che non può essere modificato a livello locale nemmeno con una ordinanza dei sindaci”.

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