Al Terni Film Festival Marco Risi e Oreste Scalzone
Cento anni fa nasceva Achille Togliani, uno dei più grandi personaggi dello spettacolo italiano del Novecento, cantante, attore e fondatore del Festival di Sanremo. Il Terni Film Festival gli rende omaggio con la proiezione del documentario “Parlami d’amore” diretto dal figlio Adelmo Togliani. L’appuntamento è domenica 17 novembre alle 15.30 al Cinema Politeama.
Alle 17, Marco Risi salirà sul palco del Cinema Politeama. Figlio del celebre regista Dino Risi, Marco ha lasciato un segno indelebile nel cinema italiano con film come “Mery per sempre”, “Fortapasc”, “Soldati 365 all’alba” e “Il muro di gomma”. Presenterà il suo ultimo lavoro, “Il punto di rugiada” (2023), che narra la storia di un ragazzo viziato e sregolato costretto a svolgere lavori socialmente utili in una casa di riposo dopo aver causato un incidente stradale.
A seguire, ci sarà l’incontro con gli utenti della Casa del Giovane di Piediluco, struttura che celebra il suo 60° anniversario. Fondata per ragazzi senza famiglia, oggi gestisce progetti sociali per pazienti con disturbi psichici, mirati al reinserimento sociale e al miglioramento della qualità della vita. Gli utenti e gli operatori della struttura presenteranno il corto “Le cinque stagioni” realizzato dal Laboratorio fotografico della Casa del Giovane.
La serata di domenica, con inizio alle 21, sarà dedicata alla Tipografia-cineclub Visconti, uno dei luoghi culto della cultura ternana. Sarà proiettato il documentario “Note per un buon uso delle rovine” di Alice Visconti e Oreste Crisostomi, presente in concorso al festival. Dopo la proiezione, il pubblico avrà l’opportunità di confrontarsi con i due autori, il produttore cinematografico Claudio Gabriele, il regista Paolo Liberati e Oreste Scalzone.
Oreste Scalzone, figura di spicco di Potere Operaio e Autonomia Operaia, è stato protagonista degli anni di piombo. Condannato in contumacia per associazione sovversiva, è fuggito in Francia con l’aiuto di Dario Fo, Franca Rame e Gianmaria Volontè, vivendo a Parigi protetto dalla Dottrina Mitterand fino al 2007. Amico della famiglia Visconti, Scalzone è tra i protagonisti del documentario e la proiezione rappresenta un’occasione per tornare nella città dove è nato nel 1947.
Il Terni Film Festival si conferma così come un evento imperdibile, capace di celebrare grandi figure del passato e di presentare nuove opere e dibattiti che arricchiscono il panorama culturale italiano. La giornata di domenica offrirà ai partecipanti momenti di riflessione e incontri significativi, rendendo omaggio a personalità che hanno segnato la storia del cinema e della cultura italiana.

oreste scalzone anche no, grazie. facile la vita per costoro!!!!!