Umbria rilancia cooperazione con comunità umbre nel mondo

Umbria rilancia cooperazione con comunità umbre nel mondo

Presidente Proietti incontra Arulef e punta su giovani emigrati

La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha incontrato oggi a Palazzo Cesaroni una nutrita delegazione dell’ARULEF (Associazione Regionale Umbra Lavoratori Emigrati e Famiglie), guidata dal presidente federale Lorenzo Gianfelice, con membri provenienti da Francia, Belgio, Lussemburgo e Svizzera. L’occasione ha permesso di rafforzare il legame storico tra l’Umbria e le sue comunità all’estero, evidenziando l’importanza di mantenere vivo il senso di appartenenza e di rilanciare la cooperazione internazionale.

Nel corso dell’incontro, Proietti ha sottolineato il ruolo fondamentale delle comunità umbre residenti fuori dai confini nazionali come autentici ambasciatori del Made in Italy, ponendo l’accento sull’impegno di questi rappresentanti nel trasmettere quotidianamente i valori e le eccellenze italiane. “Il Made in Italy passa anche da voi – ha detto – da chi vive e lavora all’estero portando avanti con orgoglio l’italianità più genuina”. La Presidente ha inoltre comunicato l’intenzione della Regione di riattivare la Consulta dei cittadini umbri all’estero, per creare un tavolo permanente di dialogo e progettazione condivisa.

L’incontro ha messo in luce le attività che l’Arulef svolge da più di cinquant’anni, mirate a consolidare i legami culturali e sociali con la terra d’origine, in particolare promuovendo iniziative rivolte alle nuove generazioni di umbri emigrati. Si è parlato infatti della necessità di sviluppare nuovi servizi e strumenti per coinvolgere i giovani umbri di seconda e terza generazione, rafforzando così la loro identità e favorendo il loro inserimento nelle dinamiche associative e culturali.

La Presidente Proietti ha anche evidenziato l’importanza di un dialogo costante con ambasciate e realtà imprenditoriali per promuovere forme innovative di cooperazione internazionale. “Le Regioni hanno competenze specifiche in materia di cooperazione – ha spiegato – e stiamo avviando tavoli con ambasciatori su temi strategici come le energie rinnovabili, l’accoglienza e le filiere tecnologiche. Vogliamo coinvolgere anche le vostre rappresentanze associative, le categorie produttive e le università, così da costruire un ponte concreto tra i giovani umbri che scelgono di fare esperienze all’estero e il loro possibile ritorno in Umbria”.

Proietti ha poi rimarcato l’importanza di valorizzare le competenze acquisite dai giovani umbri nel loro percorso all’estero, auspicando di realizzare occasioni concrete di rientro e di sviluppo professionale. “L’italianità che portate è un capitale fondamentale per noi – ha concluso – e diventerà ancor più preziosa se riusciremo a costruire insieme nuove opportunità di crescita per i nostri giovani”.

Nel suo intervento, Lorenzo Gianfelice ha ricordato l’impegno costante dell’Arulef nel mantenere vivo il rapporto con la regione d’origine, menzionando la recente celebrazione della 52ª assemblea dell’associazione come testimonianza della volontà di rafforzare legami storici e culturali. Gianfelice ha anche invitato la Regione a partecipare alle iniziative per il 70º anniversario della tragedia mineraria di Marcinelle, un momento simbolico nella memoria dell’emigrazione italiana.

A suggello dell’incontro, la Presidente Proietti ha donato a ciascun membro della delegazione una spilla ufficiale della Regione Umbria, a testimonianza del valore attribuito alle comunità umbre nel mondo e della riconoscenza istituzionale nei loro confronti.

Questa iniziativa si inserisce in una strategia più ampia promossa dalla Giunta regionale, che considera le comunità umbre all’estero un patrimonio prezioso da valorizzare e con cui instaurare un dialogo continuo. Le proposte e le idee emerse dalla riunione costituiscono la base per una nuova fase di collaborazione e scambio tra la Regione Umbria e i suoi cittadini nel mondo, all’insegna di una italianità condivisa, inclusiva e proiettata verso il futuro.

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