“Il fu Mattia Pascal”con Giorgio Marchesi nei teatri di Narni e Terni

"Il fu Mattia Pascal"con Giorgio Marchesi nei teatri di Narni e Terni. Le date: 10 gennaio ore 21, Teatro Giuseppe Manini di Narni 11 e 12 gennaio ore 20.45, Teatro Secci di Terni

"Il fu Mattia Pascal"con Giorgio Marchesi nei teatri di Narni e Terni
"Il fu Mattia Pascal"con Giorgio Marchesi nei teatri di Narni e Terni

“Il fu Mattia Pascal”con Giorgio Marchesi
nei teatri di Narni e Terni

Le date: 10 gennaio ore 21, Teatro Giuseppe Manini di Narni 11 e 12 gennaio ore 20.45, Teatro Secci di Terni

Teatro Stabile dell’Umbria – Giorgio Marchesi, attore italiano, è il protagonista di uno dei più celebri romanzi di Luigi Pirandello, “Il fu Mattia Pascal”. La piece sarà in scena in una versione energica, divertita e ironica. Un doppio appuntamento in terra ternana, mercoledì 10 gennaio alle 21 al Teatro Giuseppe Manini di Narni, nei giorni seguenti, giovedì 11 e venerdì 12 gennaio alle 20.45 al Teatro Secci di Terni.

«Sono state proprie le parole che Pirandello fa dire al suo protagonista a suggerirci la chiave per raccontare le vicende di Mattia Pascal. Abbiamo voluto sperimentare un linguaggio che potesse essere accessibile e appetibile a tutti, anche e soprattutto alle nuove generazioni. Con l’obiettivo di allontanarci dalla visione polverosa erroneamente associata ad alcuni capolavori letterari, abbiamo scelto un punto di vista vitale, dinamico e divertito di questo “caso davvero strano”. Insieme a Raffaele Toninelli, che ha creato una drammaturgia musicale sul testo, abbiamo dato vita a un’atmosfera non realistica».  E’ quanto ha spiegato, l’attore e regista dello spettacolo, Giorgio Marchesi insieme a Simonetta Solder.

«Non abbiamo voluto ambientare il testo precisamente nei primi anni del secolo scorso, abbiamo preferito traslarlo e trascinarlo lungo il ‘900 per assecondare la contemporaneità dei temi trattati nell’opera: il rapporto con la propria identità, oggi moltiplicata dai tanti “profili” di cui ormai ci serviamo quotidianamente per comunicare sui social. Ma anche la rinascita, dopo lo sconvolgimento delle nostre vite negli ultimi due anni.  – è questa la rielaborazione dello spettacolo da Marchesi – “Mi trasformerò con paziente studio sicché, alla fine, io possa dire non solo di aver vissuto due volte, ma di essere stato due uomini diversi.” Pascal sembra chiedere quindi non solo un’altra possibilità, come spesso sogniamo tutti, di ricominciare da capo o di correggere gli errori del passato. Ma vuole anche “abitare” un’altra persona, nuova, diversa, sconosciuta. Da queste due frasi, da questi due spunti è nata l’idea di proporre al pubblico la storia di Mattia Pascal e Adriano Meis concedendoci la libertà di giocare con questi due personaggi e sottolineando l’umorismo presente nel testo, pur lasciando intatto lo stile e il linguaggio originali. Perché un testo, anche se un classico, rimane un pre-testo per comunicare col pubblico. E visto il momento storico, meglio farlo con leggerezza».

Per informazioni e biglietteria: prenotazioni telefoniche al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20. Acquisto online sul sito www.teatrostabile.umbria.it

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