Bronzi dirige Santoro e Terranova all’Auditorium cittadino
La Fondazione Perugia, in collaborazione con la Fondazione Perugia Musica Classica, ha rinnovato l’appuntamento con il Concerto di Natale, portando in scena un evento che ha trasformato l’Auditorium San Francesco al Prato in un palcoscenico di emozioni e tradizione. Venerdì 5 dicembre, alle 18.30, il pubblico ha potuto assistere gratuitamente – previa prenotazione – a una serata che ha unito la raffinatezza dell’Orchestra da Camera di Perugia, guidata da Enrico Bronzi, alla potenza vocale della soprano Marily Santoro e del tenore Gianluca Terranova.
Il programma ha offerto un viaggio attraverso le pagine più amate dell’opera italiana. L’apertura con il Preludio de “La Traviata” di Giuseppe Verdi ha subito catturato l’attenzione, seguita dalla Sinfonia di “Nabucco” e dall’intensità lirica di “Quando le sere al placido” da Luisa Miller. La serata ha proseguito con l’aria “Vissi d’arte” da Tosca, l’Intermezzo di Manon Lescaut e l’immortale “Nessun dorma” da Turandot di Puccini, fino all’Intermezzo di Cavalleria Rusticana di Mascagni.
Il finale ha riportato il pubblico a Verdi, con l’Ave Maria, il duetto “Già nella notte densa” da Otello e la Sinfonia de “La forza del destino”, suggellando un percorso musicale che ha intrecciato spiritualità e passione. L’evento ha rappresentato un augurio natalizio alla città, ribadendo il ruolo della Fondazione nel custodire e diffondere il patrimonio operistico.
Il concerto ha confermato la capacità della musica di creare comunità e di rendere tangibile la tradizione culturale italiana, trasformando una serata in un’esperienza condivisa di bellezza e memoria.

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