Chirurgia e ruolo chiave al San Matteo degli Infermi di Spoleto
Chirurgia e ruolo – In seguito all’incontro tenuto il 23 agosto tra la direzione strategica, i responsabili e il personale dei servizi di Anestesiologia presso i presidi ospedalieri di Foligno e Spoleto, sono state concordate importanti decisioni che riguardano il futuro operativo delle strutture coinvolte. Tra le diverse misure discusse, è stato definito un nuovo approccio per garantire la piena attività chirurgica presso la struttura di Ginecologia dell’Ospedale “San Matteo degli Infermi” di Spoleto.
Questa struttura sarà convertita da un modello di week surgery a un reparto di degenza che sarà operativo sette giorni su sette, ventiquattro ore al giorno.
L’obiettivo di questa riorganizzazione è garantire non solo un’efficace erogazione dei servizi medici, ma anche la massima utilizzazione del personale ostetrico assegnato alla struttura. La direzione strategica aziendale ha ribadito che questa fase di riorganizzazione funzionale dell’Ospedale di Spoleto è finalizzata a conferire un ruolo strategico alla struttura all’interno della rete assistenziale regionale.
Questi cambiamenti mirano a garantire una migliore risposta alle esigenze sanitarie della comunità, garantendo nel contempo la piena occupazione e la qualità dei servizi forniti dal personale medico e infermieristico.
Il Complesso monumentale di San Matteo degli infermi si trova a Spoleto, nel quartiere detto Borgaccio, fra via Mameli e via Interna delle Mura. Comprende: un edificio che dal 1991 ospita la Sezione di Archivio di Stato di Spoleto; un chiostro eretto nel cinquecento, circondato da due piani di logge sostenute da colonne e archi; l’ex chiesa di San Matteo, sconsacrata e in totale stato di abbandono; un ampio edificio in rovina da più di 80 anni, posto lungo via Mameli, un tempo sede di un monastero e di una struttura assistenziale; una piccola piazza, dove affacciano gli ingressi alla chiesa e all’ex convento, e un ampio slargo sul retro (Largo Giuseppe Ermini), spazi entrambi utilizzati come parcheggi.

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