Universo Francesco, 60 artisti alla Rocca Paolina di Perugia

Universo Francesco, 60 artisti alla Rocca Paolina di Perugia

Dal 12 al 27 settembre l’arte mondiale nella Sala Cannoniera

📌 FLASH NEWS – Dal 12 al 27 settembre la Rocca Paolina di Perugia ospita “Universo Francesco”: 60 artisti da 12 Paesi rileggono il messaggio di San Francesco attraverso pittura, scultura, installazioni, multimedia e tecnologie contemporanee


L’arte internazionale torna nel cuore di Perugia

La Rocca Paolina di Perugia torna a essere luogo d’incontro tra culture, sensibilità e differenti forme di espressione artistica. Dal 12 al 27 settembre 2026 la Sala Cannoniera ospiterà “Oltre i Confini – Universo Francesco”, quinta edizione della rassegna internazionale d’arte contemporanea ideata e promossa dal centro culturale Spazio 121 Arte.

L’inaugurazione è prevista per sabato 12 settembre alle ore 17, quando gli spazi della storica fortezza perugina accoglieranno artisti provenienti da diverse parti del mondo. Il progetto punta a mettere in relazione l’arte contemporanea con il patrimonio spirituale ed ecologico legato alla figura di San Francesco d’Assisi, reinterpretandolo attraverso modalità espressive proprie del presente.

A firmare la curatela della quinta edizione sono Pippo Cosenza, Arhil Kart, Patrizio Roila e Salvo Seria. Al centro del progetto c’è la volontà di costruire un terreno comune nel quale le differenze culturali possano incontrarsi attraverso la creatività e il confronto artistico.

di Francesco Gori

Sessanta artisti provenienti da quattro continenti

La dimensione internazionale costituisce uno degli elementi centrali di “Oltre i Confini”. Alla rassegna del 2026 parteciperanno 60 artisti visuali provenienti da 12 Paesi, rappresentativi complessivamente di quattro continenti.

Le presenze annunciate arrivano da Croazia, Germania, Giappone, Iran, Italia, Corea del Sud, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna, Venezuela, Ucraina e Uzbekistan. Un insieme di provenienze molto diverse che trasformerà la Sala Cannoniera in uno spazio di confronto tra esperienze, tradizioni e interpretazioni artistiche maturate in contesti culturali differenti.

Il progetto mantiene così la vocazione sviluppata fin dalle precedenti edizioni: favorire relazioni tra associazioni culturali, artisti stranieri che vivono in Italia e protagonisti delle esperienze artistiche internazionali. La mostra diventa quindi non soltanto un luogo espositivo, ma anche uno spazio nel quale mettere in comunicazione differenti modi di osservare la realtà.

Pittura, scultura, installazioni e nuovi linguaggi

Il percorso proposto al pubblico sarà caratterizzato dalla pluralità delle tecniche e dei linguaggi. Pittura e scultura dialogheranno con installazioni, produzioni multimediali e forme espressive legate alle tecnologie contemporanee.

Ogni artista porterà nella Rocca Paolina una propria lettura dei temi scelti per questa edizione. Le opere saranno quindi espressione delle rispettive culture d’origine, ma anche delle emozioni, delle memorie e degli interrogativi legati alla società contemporanea.

Il confronto fra esperienze così differenti è alla base della stessa identità della manifestazione. “Oltre i Confini” utilizza infatti l’arte come strumento capace di creare connessioni, mettendo in relazione sensibilità lontane geograficamente attraverso temi che riguardano la condizione umana, la relazione tra le persone e il rapporto con il mondo naturale.

San Francesco riletto attraverso il presente

Il titolo scelto per il 2026, “Universo Francesco”, individua con precisione il nucleo tematico della rassegna. La figura di San Francesco viene proposta attraverso una prospettiva contemporanea, mettendo al centro l’attualità del suo rapporto con la natura e l’idea di una fraternità capace di oltrepassare differenze e distanze.

La mostra non viene impostata esclusivamente come una celebrazione di carattere religioso. Il progetto intende piuttosto utilizzare l’arte per esplorare la capacità del messaggio francescano di attraversare epoche, culture e territori, arrivando fino alle forme espressive del XXI secolo.

In questa chiave Francesco d’Assisi viene presentato come un “artista della natura”, capace di riconoscere un legame profondo tra ogni creatura e la dimensione più vasta dell’universo. Una lettura che permette agli artisti coinvolti di confrontarsi con temi legati alla natura, all’esistenza e alle relazioni tra gli esseri umani.

Il messaggio francescano incontra le tecnologie del XXI secolo

Uno degli aspetti caratterizzanti dell’esposizione sarà proprio l’incontro tra un messaggio nato nel Duecento e gli strumenti espressivi della contemporaneità. Nella Sala Cannoniera l’eredità francescana sarà riletta attraverso linguaggi d’avanguardia e tecnologie proprie del nostro tempo.

La distanza cronologica diventa così parte integrante del progetto artistico. Da una parte c’è una figura che appartiene alla storia e che ha sviluppato una particolare visione del rapporto tra uomo, natura e universo; dall’altra ci sono artisti contemporanei chiamati a interpretarne il significato attraverso strumenti, tecniche e sensibilità maturati molti secoli dopo.

Proprio questa relazione tra passato e presente costituisce uno degli assi della quinta edizione. La tecnologia non viene proposta come elemento separato dalla dimensione artistica, ma come uno dei mezzi attraverso i quali rendere percepibili e attuali concetti che appartengono all’eredità francescana.

La Rocca Paolina diventa spazio di dialogo interculturale

La scelta della Rocca Paolina offre alla manifestazione un contesto storico nel quale linguaggi contemporanei e memoria possono confrontarsi direttamente. La Sala Cannoniera accoglierà opere nate in luoghi geograficamente distanti, riunendole all’interno di un unico percorso espositivo.

La presenza di artisti provenienti da dodici Paesi rafforza il significato dello stesso titolo “Oltre i Confini”. Le differenze di provenienza non vengono cancellate, ma diventano parte del progetto: ciascun partecipante porta infatti il proprio bagaglio culturale e la propria interpretazione del tema comune.

In questo modo la rassegna punta a costruire un dialogo interculturale fondato sull’arte, utilizzando la creatività come elemento di incontro. Inclusione, relazione e ricerca estetica sono le direttrici attraverso le quali viene sviluppata l’edizione dedicata all’“Universo Francesco”.

Mostra aperta fino al 27 settembre

Dopo l’apertura ufficiale del 12 settembre, l’esposizione proseguirà fino a domenica 27 settembre 2026. Durante questo periodo la mostra sarà liberamente visitabile da residenti, turisti e appassionati d’arte.

Per oltre due settimane la Sala Cannoniera offrirà quindi un percorso nel quale sessanta differenti visioni artistiche saranno accomunate dal confronto con la figura e il messaggio di San Francesco. La quinta edizione di “Oltre i Confini” conferma così la propria dimensione internazionale, portando nel centro storico di Perugia esperienze creative provenienti da quattro continenti.

“Universo Francesco” utilizza il linguaggio dell’arte contemporanea per mettere in relazione tradizione e innovazione, culture diverse e strumenti espressivi differenti. La Rocca Paolina diventerà così, dal 12 al 27 settembre, il punto d’incontro di un progetto che affida alla creatività il compito di interpretare nel presente i temi della natura, della fraternità universale e della relazione tra l’essere umano e ciò che lo circonda.

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