Teatro Sociale di Amelia tutto esaurito venerdì 15 febbraio

Teatro Sociale di Amelia tutto esaurito venerdì 15 febbraio

Teatro Sociale di Amelia tutto esaurito venerdì 15 febbraio

Apertura all’insegna del successo per la stagione di prosa del Teatro Sociale di Ameliatutto esaurito venerdì 15 febbraio per il primo spettacolo del cartellone, “Se devi dire una bugia, dilla grossa”, del grande Ray Cooney.

Tanto divertimento, risate e applausi a scena aperta hanno caratterizzato la serata. Il pubblico amerino ha mostrato di gradire l’adattamento italiano della celebre farsa che lo scanzonato drammaturgo britannico scrisse nel  1984, perpetuando la feconda tradizione della commedia degli equivoci che, da Goldoni a Feydeau, seduce da più di due secoli gli spettatori di tutto il mondo.

Mattatore della serata è stato Luciano Gubbini, consumato attore brillante, che, dimostrando anche trascinanti doti di capocomico, ha impresso un ritmo incalzante all’esilarante performance dell’ottimo cast che ha dato vita allo spettacolo.  Straordinarie le prestazioni  dei coprotagonisti Antonio Lucci, Cristina D’Abbraccio (che ha curato anche la regia), Maria Antonietta Allegrini, Alessandra Marucci, Alessandro Castellino.

Vivacissime le caratterizzazioni dei personaggi  affidati a Emanuela D’Abbraccio, Francesco Rossi, Roberto Moretti, Bianca Ciani, Arianna Lucci, Maria Chiara Accica.

La grande affluenza di pubblico è stata facilitata, oltre che dalla nuova politica di bassi prezzi d’ingresso, dall’organizzazione di un servizio-navetta, che sarà esteso all’intera stagione di prosa, consentendo di evitare l’ingombro della piazza comunale con auto private.  Alto anche il numero degli abbonati, attratti da un’offerta adatta a tutte le tasche: 70 euro per l’intero e soli 45 per il ridotto, per tutti e sei gli eventi teatrali.

Il prossimo appuntamento al Teatro Sociale è per venerdì 1 marzo, alle 20.30 con “Goya – La Quinta del Sordo”. Il titolo  dell’opera rimanda ai termini con i quali i contadini catalani indicavano la dimora campestre nella quale il celeberrimo artista Francisco Goya si era rintanato nei suoi ultimi anni, ormai sordo e quasi cieco, a dipingere quadri da incubo e a conversare con i fantasmi. Uno spettacolo di tutt’altra natura rispetto a quello andato in scena venerdì.

Questo ci accompagna in un’intrigante e suggestiva ricostruzione, che illustra le  misteriose apparizioni dei “mostri di Goya”, quelle immagini che il grande artista credeva di vedere e che raffigurava nelle ultime sue visionarie creazioni pittoriche, le famose “pitture nere”. Gli attori sono magistrati e avvocati, come magistrato e attore è Gennaro Francione, l’autore dell’affascinante testo. Tra i protagonisti spiccano Paolo Perelli, Lorena Coppola e Federica Balducci. Le splendide riprese video sono di Alfredo De Marco. 

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