Ripartono gli spettacoli al «Ridotto del Teatro Morlacchi»

Primo spettacolo il 16 gennaio con "La morte a Venezia" di Liv Ferracchiati

Ripartono gli spettacoli al «Ridotto del Teatro Morlacchi»

Ripartono gli spettacoli al «Ridotto del Teatro Morlacchi»

Di Antonella Valoroso

Ripartono gli spettacoli – Dal 16 al 18 gennaio, ripartono gli appuntamenti con il Ridotto del Teatro Morlacchi: una mini rassegna di quattro spettacoli che si svolgerà da gennaio a maggio.

L’allestimento che accoglie gli spettatori direttamente sul palcoscenico è ormai una tradizione consolidata al Teatro Morlacchi. Si tratta di una modalità di fruizione intima e ‘ravvicinata’ che consente di ‘vivere’ il teatro in una dimensione ‘da camera’ in cui artisti e spettatori condividono la relazione teatrale gomito a gomito.

A dare il via alla Rassegna del Ridotto 2025 sarà l’autore, regista e performer umbro Liv Ferracchiati con il suo La morte a Venezia. Libera interpretazione di un dialogo tra sguardi ispirato a La morte a Venezia di Thomas Mann – spettacolo di cui cura drammaturgia e regia e dove è in scena insieme ad Alice Raffaelli. Le repliche sono in programma da giovedì 16 a sabato 18 gennaio (giovedì alle 19.30, venerdì alle 20.45 e sabato alle 18).

In scena ci saranno una macchina fotografica su un treppiede in riva al mare e uno scrittore che muore su una spiaggia dopo aver mangiato delle fragole contaminate dal colera, simbolo dell’inesplorato che c’è in ognuno di noi. Quello realizzato da Liv Ferracchiati non è un adattamento teatrale de La Morte a Venezia, ma un percorso scenico liberamente ispirato al romanzo costruito attraverso la contaminazione di parole, danza e materiali video.

Lasciando da parte il tema dell’omoerotismo e della differenza d’età, Ferracchiati si concentra sull’incontro a Venezia tra Gustav Von Aschenbach e Tadzio. Su tutto incombe fortissimo il senso della morte e la storia dell’incontro fra due sconosciuti la cui vicenda è riassunta con queste parole da Thomas Mann: “Nulla esiste di più singolare, di più scabroso, che il rapporto fra persone che si conoscano solo attraverso lo sguardo”. La volontà del regista, performer e drammaturgo è quella avvicinare i due personaggi a noi e, allo stesso tempo, di raccontare come la fatica di scrivere, alla fine, sia squarciata da rari momenti di terribile bellezza in cui gli esseri umani, talvolta, si incontrano.

La stagione del Ridotto proseguirà con Una relazione per unaccademia di Franz Kafka, spettacolo che segna il debutto alla regia di Luca Marinelli (coproduzione TSU), in scena dal dal 7 al 9 febbraio; Seconda classe di Controcanto Collettivo, un’indagine sul tema della ricchezza, del lusso e della sua esclusività (produzione TSU) con repliche dal 15 al 18 marzo; e infine – dall’8 al 10 aprile – il palcoscenico del Morlacchi ospiterà l’atteso ritorno di Antonio Latella che firma la regia di Wonder woman.

La morte a Venezia. Libera interpretazione di un dialogo tra sguardi

ispirato a La morte a Venezia di Thomas Mann

drammaturgia e regia di Liv Ferracchiati
con Liv Ferracchiati e Alice Raffaelli
movimento Alice Raffaelli
dramaturg Michele De Vita Conti
aiuto regia Anna Zanetti / Piera Mungiguerra
assistente alla drammaturgia Eliana Rotella
scene Giuseppe Stellato
costumi Lucia Menegazzo
luci Emiliano Austeri

suono spallarossa
voce di Tadzio Weronika Młódzik
consulenza letteraria Marco Castellari
produzione Spoleto Festival dei Due Mondi / MARCHE TEATRO / Teatro Stabile dell’Umbria / Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, in collaborazione con Fondazione Piccolo Teatro di Milano-Teatro d’Europa

www.teatrostabile.umbria.it

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