Notte di San Lorenzo il 10 agosto sarà l’evento clou
È stato ufficialmente presentato giovedì 3 luglio, nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori, il programma degli appuntamenti estivi promossi dal Comune di Perugia nell’ambito della rassegna “Serestate”. L’incontro, dedicato anche all’illustrazione degli eventi previsti per la Notte di San Lorenzo, ha visto la partecipazione del vicesindaco Marco Pierini, dell’assessore Fabrizio Croce e di Matteo Svolacchia dell’ufficio dell’assessorato alla Cultura, con la presenza di Luca Baldini, i “Benvegnù”, Simone Frondini e l’Orchestra da Camera di Perugia.
“Serestate” si conferma un contenitore culturale in grado di animare l’intera città durante il periodo estivo. Il calendario, già articolato, sarà ulteriormente arricchito nel corso dei mesi, restando aperto a nuove collaborazioni e proposte. Il filo conduttore è la continuità con le stagioni precedenti: dopo “Foglie d’autunno”, “Germogli d’inverno” e “Fiori di primavera”, la rassegna estiva si inserisce nello stesso percorso di animazione culturale costante.
Una novità importante accompagna l’edizione di quest’anno: il prolungamento dell’orario del Minimetrò ogni venerdì e sabato di luglio, l’1 e 2 agosto, e durante Umbria Jazz, dall’11 al 20 luglio. Le corse saranno attive fino alle 1.45, permettendo ai cittadini e ai turisti di spostarsi con maggiore facilità anche in orario notturno.
Il centro delle iniziative sarà, come di consueto, il cuore storico della città, ma una parte significativa degli eventi si svolgerà anche nei quartieri e nelle aree verdi periferiche. Tra le innovazioni, il format degli eventi itineranti che interesserà spettacoli per l’infanzia, proiezioni cinematografiche e percorsi turistici che uniranno cultura, paesaggio e musica.
Una particolare attenzione è riservata a Piazza del Bacio, a Fontivegge, dove dal 26 al 28 luglio si svolgerà la rassegna interculturale che ospiterà momenti musicali, sportivi e culturali dedicati alle tradizioni delle comunità etniche presenti in città. Il processo di valorizzazione dell’area, già avviato, si concretizzerà anche nel concerto dei Marlene Kuntz previsto per il 31 agosto, inserito nel calendario del Moon in June Festival.
Tra gli appuntamenti di maggior richiamo anche l’evento del 24 agosto che celebrerà i cinquant’anni del film “Profondo Rosso” di Dario Argento, parzialmente girato a Perugia. L’iniziativa prevede una visita guidata presso il cimitero monumentale, dove furono girate alcune scene, seguita dalla proiezione della versione restaurata del film.
Altra conferma per la rassegna “Gemelle sotto le stelle”, dedicata alle città gemellate con Perugia, che si svolgerà nel Parco Aretino nelle serate del 23, 27 e 30 agosto. Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa si propone di rafforzare i legami internazionali attraverso il cinema.
Il punto culminante dell’estate perugina sarà come di consueto la Notte di San Lorenzo, il 10 agosto. La celebrazione del Santo Patrono sarà contraddistinta da due importanti appuntamenti musicali.
Alle ore 21, presso il Chiostro di San Lorenzo, si svolgerà il concerto “San Lorenzo. L’acqua e il fuoco”, eseguito dall’Orchestra da Camera di Perugia, diretta dal maestro e oboista Christian Schmitt. Il programma comprende il Concerto per oboe e orchestra n.3 in sol minore HWV 287, la Suite n.1 in fa maggiore HWV 348 tratta dalla “Water Music” e la celebre “Music for the Royal Fireworks” HWV 351 di Georg Friedrich Händel.
Alle ore 22, in piazza IV Novembre, si terrà il concerto “Piccole fragilissime note”, tributo a Paolo Benvegnù, scomparso il 31 dicembre 2024. L’omaggio sarà realizzato dall’orchestra multietnica di Arezzo, diretta da Enrico Fink, con la partecipazione del gruppo Benvegnù e la presenza straordinaria di Neri Marcorè. Lo spettacolo unirà musica e parole per ricordare uno degli autori più significativi del panorama musicale italiano degli ultimi trent’anni.
Durante la conferenza stampa, Matteo Svolacchia ha sottolineato la scelta di mantenere il nome “Serestate” come espressione dell’intento della rassegna: vivere la città durante l’estate come atto di cura e attenzione, non una rinuncia ma un’opportunità di scoperta e partecipazione attiva.
Il vicesindaco Marco Pierini ha ricordato che, a differenza dello scorso anno in cui il programma fu allestito a ridosso dell’insediamento della nuova giunta, quest’anno l’organizzazione ha potuto beneficiare di maggior tempo, permettendo di presentare l’intero calendario già all’inizio di luglio. Pierini ha evidenziato come il 10 agosto rappresenti una data di grande rilievo per la città, sia per la celebrazione religiosa, sia per la centralità della manifestazione nel tessuto culturale urbano.
Perugia, ha ribadito l’assessore, sta dimostrando di essere una città culturalmente attiva tutto l’anno. Dopo la conclusione del Trasimeno Festival e in contemporanea con “L’Umbria che Spacca”, “Serestate” conferma che l’offerta culturale perugina non si esaurisce con Umbria Jazz.
Pierini ha dichiarato che l’amministrazione continuerà a investire per rafforzare questa direzione, riconoscendo però il valore già raggiunto. La celebrazione di San Lorenzo attraverso due momenti musicali di altissimo livello, uno dedicato alla musica barocca e l’altro al ricordo di un artista contemporaneo, rappresenta per l’assessore una perfetta sintesi tra memoria storica e cultura viva.
L’assessore al Turismo, Città storica e Spettacolo dal vivo, Fabrizio Croce, ha espresso soddisfazione per essere riusciti a presentare il programma già nei primi giorni di luglio. L’obiettivo futuro sarà di anticipare ulteriormente la pubblicazione del calendario al 21 giugno, giorno simbolico che coincide con l’inizio dell’estate e con il ricordo della Festa Grande del XX giugno.
Croce ha ricordato la coerenza del progetto con le rassegne delle stagioni precedenti, sottolineando come Perugia si stia caratterizzando per una proposta culturale continua e articolata. Il calendario è stato strutturato in ordine cronologico, lasciando alcuni spazi liberi per permettere l’inserimento di nuovi eventi legati all’approvazione recente della variazione di assestamento del bilancio.
Sono cinque, secondo Croce, i principali contenitori tematici che compongono il programma. Il primo è legato alle bande comunali, che animeranno i parchi di Ponte San Giovanni, valorizzando una tradizione musicale diffusa nei territori. Il secondo contenitore è costituito dal teatro itinerante per famiglie, pensato per raggiungere anche i borghi e le periferie.
Il terzo filone è quello del cinema itinerante, che si affianca alle arene già attive in città, ma che si propone come strumento di riqualificazione culturale per i quartieri più distanti dal centro. Il quarto contenitore è rappresentato dalla rassegna “Gemelle sotto le stelle”, mentre il quinto introduce un format innovativo che fonde itinerari turistici, musica e degustazioni, con percorsi che attraversano monumenti e paesaggi meno noti.
Croce ha ribadito l’importanza strategica del progetto di rilancio di Piazza del Bacio, con eventi pensati per farne un nuovo centro di aggregazione urbana. Lo slogan “una piazza al bacio” sintetizza il senso dell’intervento: cultura, partecipazione e inclusione sociale.
Rilevante anche la collaborazione con “Perugia in Centro”, che curerà eventi nei fine settimana, e con il Minimetrò, che ha aderito alla proposta di prolungamento degli orari serali nei giorni di maggiore affluenza. Questo provvedimento, secondo l’assessore, migliorerà l’accessibilità al centro e consentirà una migliore fruizione degli eventi sia per i residenti sia per i visitatori.
L’iniziativa sul trasporto pubblico non rappresenta una misura temporanea ma parte di una strategia più ampia per rendere la città più vivibile e sostenibile anche nei mesi estivi.
La rassegna “Serestate” 2025 si delinea così come un progetto culturale integrato, capace di offrire un’ampia gamma di proposte per tutti i pubblici. Un programma che abbraccia la musica, il cinema, il teatro, le arti visive e la valorizzazione del territorio, contribuendo a costruire un’identità cittadina partecipata e dinamica.
L’amministrazione comunale, con questa nuova edizione, conferma l’intenzione di promuovere un modello culturale inclusivo e capillare, in grado di valorizzare i luoghi simbolici della città e di coinvolgere anche le aree periferiche. Un’estate di eventi, incontri e suggestioni, con lo sguardo rivolto al cielo nella notte delle stelle cadenti, cuore simbolico e artistico dell’intera rassegna.

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