Perugia lancia il nuovo Piano cittadino della Notte [Foto]

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La giunta Ferdinandi presenta la strategia per la vita notturna

Il Comune di Perugia ha avviato ufficialmente una nuova strategia politica per la gestione della vita notturna urbana, superando l’approccio orientato esclusivamente alle emergenze. L’amministrazione comunale ha illustrato pubblicamente il progetto denominato “Notte in Comune” all’Arena Borgo Bello, un’area urbana recentemente riqualificata e restituita alla collettività come spazio destinato ad attività culturali e di aggregazione sociale.

All’incontro pubblico hanno preso parte numerosi cittadini, rappresentanti del tessuto culturale, associazioni e attori economici del territorio. I dettagli tecnici e politici della misura sono stati descritti dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, insieme al vicesindaco Marco Pierini e agli assessori comunali Costanza Spera, Pierluigi Vossi, Andrea Stafisso, Francesca Tizi e Fabrizio Croce.

Quattro assi strategici per la gestione urbana

Il provvedimento si propone di considerare le ore notturne non come una problematica di ordine pubblico, ma come una risorsa strutturale per l’economia, l’occupazione, la cultura e l’attrattività del capoluogo umbro. L’impianto metodologico si sviluppa attraverso quattro assi direttrici definiti dall’ente come una città che partecipa, che si prende cura, che accompagna e che incontra. Le finalità principali consistono nel bilanciare le esigenze di riposo dei residenti con il diritto alla socialità, al lavoro e all’intrattenimento culturale.

Nuovi organismi di governance e monitoraggio

La gestione operativa della strategia prevede la nascita di appositi organismi istituzionali per coordinare i diversi settori. L’assessora ai Servizi sociali, Costanza Spera, ha delineato l’istituzione di una Cabina di regia permanente, a cui si affiancheranno in futuro la Consulta della Notte e un Osservatorio permanente. Quest’ultimo organismo avrà il compito specifico di monitorare l’efficacia dei provvedimenti e produrre un resoconto dettagliato a cadenza semestrale. Saranno inoltre potenziati i canali di dialogo e i tavoli di confronto tra residenti e operatori economici per favorire la corresponsabilità.

Servizi di manutenzione, mobilità e ambiente

Il piano include azioni dirette sulla logistica e sui servizi del centro storico e dei quartieri. L’assessore Fabrizio Croce ha illustrato i provvedimenti legati alla cura dello spazio pubblico, alla redistribuzione dei flussi e all’uso di aree urbane per spettacoli diffusi, indicando l’Arena Borgo Bello come modello per la semplificazione organizzativa degli eventi. Verranno estesi i Patti di collaborazione per la tutela del territorio, potenziati i servizi di pulizia stradale e ampliati i bagni pubblici. Sul fronte ambientale, si avvierà una sperimentazione legata all’uso di bicchieri riutilizzabili tramite il sistema del vuoto a rendere, integrando il tutto con una mappa informativa dei servizi del centro storico.

Per quanto concerne i trasporti, l’assessore Pierluigi Vossi ha confermato il potenziamento della mobilità notturna. Il piano prevede il consolidamento del servizio automobilistico GIMO e il prolungamento dell’orario di esercizio del Minimetrò durante i fine settimana, offrendo soluzioni alternative all’uso dei veicoli privati per facilitare l’accessibilità delle aree centrali.

Accompagnamento economico e procedure amministrative

L’amministrazione ha predisposto misure specifiche per supportare il tessuto produttivo locale. L’assessore Andrea Stafisso ha spiegato che gli uffici comunali forniranno una guida semplificata per i pubblici esercizi e un canale di assistenza tecnica dedicato alle attività di pubblico spettacolo. È previsto inoltre l’aggiornamento dell’applicazione “Perugia in App” e l’avvio di una revisione complessiva delle regolamentazioni comunali vigenti per semplificare le procedure burocratiche nel contesto di una città universitaria.

Prevenzione sociale e sicurezza inclusiva

Il progetto attribuisce particolare rilevanza alle misure di inclusione e contrasto alle situazioni di marginalità. Verranno rafforzate le campagne di sensibilizzazione e attivati percorsi di formazione specifici per gli addetti alla sicurezza. Il programma prevede l’applicazione del protocollo “Spazi Sicuri” per prevenire violenze e discriminazioni, la riapertura del Centro a Bassa Soglia e il potenziamento operativo delle Unità di Strada. Secondo la visione espressa dalla giunta, la presenza attiva e regolamentata di eventi, studenti e operatori economici costituisce un presidio naturale per garantire la vivibilità e la sicurezza del territorio urbano attraverso la pianificazione.

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