Libro e podcast raccontano oltre 60 siti UNESCO nelle scuole
📌 FLASH NEWS – Ad Assisi presentato “Leggere i siti UNESCO”, progetto della Commissione nazionale italiana per l’UNESCO con libro, video, podcast, attività e giochi. Coinvolti oltre 120 studenti per i 25 anni del riconoscimento della città.
Il patrimonio mondiale raccontato ai giovani attraverso libri, immagini, video, podcast, attività e giochi. È stato presentato questa mattina ad Assisi il progetto “Leggere i siti UNESCO”, iniziativa dedicata agli oltre 60 siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO.
L’appuntamento è stato promosso dal Comune di Assisi insieme alla Commissione nazionale italiana per l’UNESCO (CNIU), che ha realizzato la pubblicazione al centro del progetto. L’incontro è stato riservato agli studenti delle scuole superiori della città e si inserisce nelle celebrazioni per i 25 anni del riconoscimento di Assisi come patrimonio dell’umanità e nell’ambito dell’ottavo centenario francescano.
Oltre 120 studenti nella Sala della Conciliazione
La presentazione si è svolta nella Sala della Conciliazione del palazzo comunale, dove sono stati accolti oltre 120 ragazzi e ragazze. A ciascuno di loro è stata donata una copia cartacea del volume, pensato per avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza del patrimonio UNESCO italiano attraverso modalità e linguaggi differenti.
Il progetto propone infatti, accanto al libro, dieci video e una serie di podcast, ai quali si aggiungono attività e giochi. L’obiettivo è offrire più strumenti per scoprire i luoghi riconosciuti dall’UNESCO e approfondirne valore, caratteristiche e unicità.
L’iniziativa introduce inoltre un particolare percorso narrativo: i siti vengono osservati attraverso le testimonianze degli scrittori che nel corso dei secoli ne hanno raccontato bellezza e valore.
Una biblioteca diffusa dedicata ai siti italiani
“Leggere i siti UNESCO” nasce da una vasta ricerca che mette in relazione patrimonio culturale, letteratura e immagini. Il risultato viene presentato come una sorta di biblioteca diffusa, costruita attraverso testimonianze e contributi visivi capaci di accompagnare il lettore alla scoperta dei luoghi italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale.
Il viaggio attraverso i siti è stato curato dagli autori Lonely Planet e propone una lettura che affianca alla conoscenza dei luoghi le parole di chi li ha osservati e descritti nel tempo.
La scelta di presentare il progetto ad Assisi assume un significato particolare nell’anno in cui la città celebra il venticinquesimo anniversario del riconoscimento UNESCO, ricorrenza collegata alla riflessione sulla tutela e sulla trasmissione del patrimonio alle nuove generazioni.
Comune e Commissione nazionale UNESCO insieme
All’incontro hanno partecipato Valter Stoppini, sindaco di Assisi, Fabrizio Leggio, assessore a Turismo e UNESCO, e Scilla Cavanna, assessore alle politiche educative. Presente anche Fabio Forlani, presidente del Corso di Laurea in Economia e Management del Turismo dell’Università degli Studi di Perugia.
Per la Commissione nazionale italiana per l’UNESCO sono intervenuti Alessandro Monti, segretario generale, Monica Cecchi e Claudio Ricci, vicepresidenti, e Angelica Fei del Settore Cultura. Durante l’appuntamento sono stati illustrati i contenuti e gli obiettivi dell’iniziativa.
A coordinare i lavori è stato Giulio Proietti Bocchini, responsabile dell’ufficio Turismo e UNESCO del Comune di Assisi.
Stoppini: il patrimonio appartiene ai giovani
Nel suo intervento il sindaco Valter Stoppini ha richiamato l’attenzione sul rapporto quotidiano degli abitanti con la città e sulla necessità di comprenderne pienamente la profondità storica.
«Siamo abituati a vivere Assisi ogni giorno», ha osservato il sindaco, sottolineando come proprio questa familiarità possa talvolta rendere meno immediata la percezione della storia custodita dalle mura cittadine.
Stoppini ha ricordato che il riconoscimento UNESCO non riguarda soltanto l’architettura e l’arte, ma comprende anche l’eredità spirituale e culturale che Assisi continua a custodire e trasmettere.
Rivolgendosi direttamente agli studenti, il sindaco ha evidenziato come questo patrimonio appartenga alle nuove generazioni e non debba essere considerato soltanto un elemento da conservare o un richiamo turistico. Ai giovani viene affidato il compito di interpretarlo attraverso curiosità, nuovi punti di vista e partecipazione.
I 25 anni del riconoscimento della città
La presentazione del progetto si colloca dunque in un programma che lega educazione, cultura e conoscenza del patrimonio. La presenza degli studenti ha consentito di rivolgere direttamente alle nuove generazioni un’iniziativa nata per rendere accessibile la ricchezza dei siti UNESCO italiani attraverso strumenti diversi dalla tradizionale pubblicazione cartacea.
Assisi celebra così i suoi 25 anni nella Lista del Patrimonio Mondiale proponendo un percorso che parte dalla propria esperienza e si estende agli altri luoghi italiani riconosciuti dall’organizzazione internazionale.
Il progetto “Leggere i siti UNESCO” unisce il volume alle risorse audiovisive e alle attività interattive, offrendo agli studenti più modalità per avvicinarsi ai luoghi, alla loro storia e alle testimonianze letterarie che nel tempo ne hanno raccontato il valore.
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