Rivivi la storia dal 29 al 31 agosto
Dal 29 al 31 agosto 2025, Narni ospiterà la quinta edizione del Festival delle Arti del Medioevo, un evento cresciuto negli anni fino a diventare punto di riferimento nazionale nel panorama delle rievocazioni storiche. L’edizione 2025 sarà speciale: celebrerà infatti l’800° anniversario del Cantico delle Creature di San Francesco, con il tema “Laudato si’, mi’ Signore, per frate vento et per aere”, un invito alla riflessione sull’eredità spirituale e ambientale del Medioevo.
Legato alla Corsa all’Anello, il festival conferma Narni come luogo dove la tradizione storica si unisce alla cultura accademica, alla formazione d’eccellenza e alla spettacolarità. Non a caso, nasce quest’anno l’Università dei Rievocatori, frutto della collaborazione con il Festival del Medioevo di Gubbio, che offrirà corsi tenuti da docenti universitari di fama internazionale, come Maria Giuseppina Muzzarelli, Attilio Bartoli Langeli, Thessy Schoenholzer e Maria Salemi.
Il Festival delle Arti del Medioevo nasce nel 2020 come evoluzione della storica Corsa all’Anello, ampliandone l’impianto culturale e formativo. Al centro della proposta 2025 c’è la nuova Università dei Rievocatori, nata dall’unione tra l’esperienza formativa dell’“Università del Medioevo Ricostruito” di Narni e la “Scuola dei Rievocatori” del Festival di Gubbio.
«Un progetto unico in Italia – spiega Elisa Emiri, responsabile segreteria eventi – che trasforma Narni in un laboratorio vivo di conoscenza. La rievocazione non è solo spettacolo, ma anche ricerca, competenza, cura dei dettagli. Vogliamo formare una nuova generazione di rievocatori consapevoli».
Accanto alla formazione, la città diventa teatro di spettacoli e tornei, a partire dal Torneo Jadis degli Sbandieratori Città di Narni, giunto alla terza edizione, con gruppi ospiti da tutta Italia. Torna anche l’atteso Torneo equestre “Cavalieri d’Italia”, in collaborazione con Fitetrec-Ante, la federazione che dal 1968 promuove l’equiturismo e il benessere degli equidi. In programma anche un convegno tecnico dedicato a “Benessere e sicurezza dei cavalli nelle manifestazioni storiche”, destinato a cavalieri, veterinari e operatori del settore.
Cultura, identità e turismo:
«L’obiettivo – dichiara Patrizia Nannini, presidente dell’Associazione Corsa all’Anello – è fare di Narni il cuore del Medioevo Ricostruito, un luogo dove storia e futuro dialogano, dove la passione per la rievocazione incontra la qualità scientifica della ricerca».
Il Museo Multimedievale all’interno di Palazzo dei Priori sarà potenziato e trasformato in sede permanente di laboratori per i rievocatori, con l’uso di tecnologie immersive e contenuti originali curati dal Centro Studi Storici di Narni. Proprio il centro ha concluso un corso di paleografia latina, da cui è nata una raccolta di materiali che sarà pubblicata e messa a disposizione della comunità scientifica e degli appassionati.
Il Festival si completerà con eventi simbolici e coinvolgenti: una messa in latino in stile medievale in onore di San Francesco, una spettacolare gara di scacchi viventi in costume, proiezioni cinematografiche a tema e la presentazione del tema 2026.
Una festa viva che guarda al futuro
«Divulgare e divertire: si può fare – conferma Federico Fioravanti, direttore del Festival del Medioevo di Gubbio –. L’Università dei Rievocatori nasce proprio per unire mondi che spesso non si parlano: la passione dei rievocatori e la serietà della ricerca. È un passo decisivo per elevare la qualità di tutte le manifestazioni storiche italiane».
«Narni – conclude Michele Francioli, presidente del Consiglio comunale con delega alla Corsa all’Anello – si propone come laboratorio permanente di identità, cultura e sviluppo. Il Festival delle Arti del Medioevo è parte di una strategia ampia che coinvolge turismo, economia locale e formazione. Un modo per vivere la storia, ma anche per costruire il futuro».
Il Festival delle Arti del Medioevo si consolida così come un laboratorio nazionale di rievocazione, studio, formazione e spettacolo, facendo di Narni un luogo dove la storia non solo si racconta, ma si vive, si studia e si progetta per il futuro.
Per conoscere il programma completo: www.corsallanello.it

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