Concerti ed eventi fino a notte fonda nel cuore dell’Umbria
Umbria che spacca – Perugia torna a essere capitale della musica con la dodicesima edizione del festival “Umbria che spacca”, che animerà la città dal 2 al 6 luglio. Cinque giorni consecutivi di eventi, concerti e momenti di confronto, che porteranno nel capoluogo umbro nomi di primo piano della scena musicale italiana contemporanea. Un’iniziativa che coinvolge l’intera città, dai Giardini del Frontone alla Galleria Nazionale dell’Umbria, con un’offerta culturale e musicale che si estende dall’alba fino a notte inoltrata.
L’apertura del festival è stata affidata ai Baustelle, che celebrano i 25 anni di carriera con il nuovo tour dedicato all’album “El Galactico”. Il gruppo, guidato da Francesco Bianconi, ha presentato un lavoro che segna una svolta verso sonorità più pop, pur mantenendo le atmosfere evocative e il citazionismo neoromantico che da sempre li contraddistingue. Un’esibizione intensa, in linea con la volontà del festival di proporre esperienze musicali coinvolgenti e autentiche.
Umbria che spacca
Nel corso delle serate successive saliranno sul palco principale altri artisti molto attesi dal pubblico: Rose Villain, Gaia, Shablo, Gué e il duo Psicologi. La manifestazione si concluderà con il concerto a ingresso gratuito di Lucio Corsi, tra i protagonisti dell’ultima edizione del Festival di Sanremo, che rappresenta uno dei nomi emergenti più interessanti del panorama musicale italiano.
L’offerta artistica non si limita al main stage: otto sono i palchi allestiti per l’occasione, in diversi punti della città, per garantire un programma variegato e accessibile a un pubblico ampio. Tra questi, confermati anche gli spazi organizzati in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia e l’Università per Stranieri, che ospitano concerti e incontri pensati per coinvolgere la comunità studentesca e i visitatori stranieri.
(Foto by TommyB)Elemento centrale del festival è la “Galleria che spacca”, allestita all’interno della Galleria Nazionale dell’Umbria. Ogni pomeriggio, a partire dalle 16.30, questo spazio diventa luogo d’incontro tra arte e musica, dove gli artisti si esibiscono e dialogano con il pubblico circondati dai capolavori della pittura. A inaugurare la rassegna è stata Malika Ayane. Nei giorni successivi sono previsti gli interventi di Santi Francesi, Motta, Leo Gassman e Niccolò Fabi, che proporranno non solo musica, ma anche riflessioni sulla creatività e sul mestiere dell’artista.
Umbria che spacca
Il concerto dei Baustelle ha segnato un momento particolarmente significativo del festival. “El Galactico”, decimo album in studio della band, è stato accolto con grande entusiasmo. Il disco esplora sonorità vintage ispirate alla west coast anni Sessanta, con arrangiamenti curati e una produzione attenta ai dettagli. I testi, come sempre, si distinguono per profondità e attenzione al presente, toccando temi come il peso della visibilità mediatica e la quotidianità vissuta con consapevolezza.
Il festival “Umbria che spacca” si conferma così un appuntamento imprescindibile per chi ama la musica dal vivo, ma anche per chi cerca momenti di incontro e confronto culturale. L’evento riesce a coinvolgere l’intera città, valorizzandone i luoghi più rappresentativi e trasformandoli in spazi di partecipazione.
Con la partecipazione di artisti affermati e giovani promesse, Perugia si trasforma per cinque giorni in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove il dialogo tra musica, arte e pubblico è protagonista. L’edizione 2025 rafforza la vocazione del festival a unire generi, esperienze e linguaggi, mantenendo viva l’identità di un evento che, anno dopo anno, continua a crescere.
























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