Rassegna Bandistica, musica e comunità uniscono Ponte San Giovanni

Rassegna Bandistica, musica e comunità uniscono Ponte San Giovanni

Successo per l’evento di Serestate, già fissato il prossimo concerto

🎺 Si chiude con un bilancio positivo la Rassegna Bandistica di Ponte San Giovanni. Musica, partecipazione e collaborazione tra associazioni hanno caratterizzato l’evento inserito nel cartellone di Serestate 2026.


Si chiude un’edizione all’insegna della partecipazione

Si sono conclusi gli appuntamenti della Rassegna Bandistica ospitata nel Parco Bellini di Ponte San Giovanni, manifestazione che ha riportato al centro la tradizione musicale bandistica e il valore della partecipazione collettiva.

L’iniziativa, inserita nel calendario di Serestate 2026 e coordinata dall’Unità Operativa Cultura del Comune di Perugia, ha coinvolto numerosi musicisti, associazioni e cittadini, trasformando il parco in un punto di incontro dedicato alla musica e alla vita della comunità.

A tracciare il bilancio dell’evento è stato il presidente della Filarmonica “G. Verdi” di Ponte San Giovanni, Fabio Bestiaccia, che ha espresso il ringraziamento della società musicale verso tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

Il sostegno delle istituzioni e delle associazioni

La Filarmonica ha sottolineato come il successo della rassegna sia stato possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e volontari.

Un ringraziamento è stato rivolto all’assessore Fabrizio Croce, per il sostegno assicurato all’iniziativa, e alle numerose realtà associative che hanno collaborato all’organizzazione.

Tra queste figurano l’Associazione Centro Socio Culturale 1° Maggio, che ha garantito l’accoglienza durante tutte le serate della manifestazione, e l’Associazione ProPonte, che ha messo a disposizione i propri spazi per le prove della Filarmonica “G. Verdi”.

Un riconoscimento è stato inoltre espresso alla Consulta dei Rioni, alla Pro Loco I Molini, ad ANBIMA e ad AVIS Perugia, oltre a tutti i volontari e ai sostenitori che, durante l’intero anno, contribuiscono alle attività della Filarmonica.

Sul palco le bande del territorio

La rassegna ha visto alternarsi diverse formazioni bandistiche provenienti dal territorio, offrendo al pubblico un programma musicale ricco e variegato.

Hanno partecipato la Banda di Mugnano, guidata dal presidente Tommaso Barbanera e diretta dal maestro Giuseppe Cecchetti, la Banda di San Sisto, con il presidente Stefano Maiarelli e il maestro David Biagini, e la Banda di Pila, diretta dal maestro Fabio Lombrici e presieduta da Cesare Miseria.

Presenti anche la Filarmonica di Pretola, guidata dalla presidente Elisa Bazzucchi, alla quale è stato rivolto un particolare pensiero insieme agli auguri di pronta guarigione per la direttrice Eleonora Bastianelli. Nel corso della serata la direzione musicale è stata affidata al maestro Roberto Chioccoloni, che ha sostituito la direttrice.

Alla manifestazione hanno preso parte inoltre la Nuova Brigata Pretolana, rappresentata da Leandro Corbucci e Riccardo Cesarini, e la Banda di Compignano, guidata dal presidente Oscar Rosini Roscini e dal direttore Davide Biagini, protagonista anche di un momento di scambio culturale.

Un ringraziamento al direttore musicale

Nel bilancio conclusivo è stato rivolto un ringraziamento particolare anche al maestro Pedro Spallati, direttore musicale della Filarmonica “G. Verdi” di Ponte San Giovanni, per il lavoro svolto al fianco della formazione durante tutta l’attività artistica.

La manifestazione ha confermato il valore della musica come occasione di incontro e collaborazione, rafforzando il legame tra le diverse realtà associative del territorio e offrendo al pubblico serate caratterizzate da partecipazione e condivisione.

Appuntamento a Norcia il 29 agosto

Conclusa la Rassegna Bandistica, la Filarmonica “G. Verdi” guarda già ai prossimi impegni.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 29 agosto, quando la formazione parteciperà all’Estate Nursina, portando ancora una volta il proprio repertorio musicale davanti al pubblico e proseguendo un’attività che continua a valorizzare la tradizione bandistica e il ruolo delle associazioni culturali nel territorio umbro.

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