Fisarmonica protagonista a Terni tra musica e ricerca

Fisarmonica protagonista a Terni tra musica e ricerca

Concerti e seminari al Briccialdi con ospiti internazionali

Al Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni si è aperta la Settimana della Fisarmonica, un appuntamento che ha trasformato la città in un vero polo musicale internazionale. L’iniziativa, sostenuta da Ministero dell’Università e della Ricerca, Fondazione CARIT, Erasmus+ e Italian Accordion Culture, ha riunito studenti, docenti e artisti da tutta Europa, confermando il ruolo del Briccialdi come centro di eccellenza per la formazione e la valorizzazione di uno strumento capace di attraversare generi e culture.

Il programma ha visto seminari internazionali il 12 e 13 novembre nella Sala Falchi, con interventi di Patrizia Angeloni, Claudia Buder, Vincent Lhermet e Momir Novakovic. Le sessioni hanno spaziato dalla didattica innovativa alla musica contemporanea, fino alle nuove prospettive ergonomiche dello strumento. Momenti di confronto che hanno permesso agli studenti di dialogare con figure di rilievo accademico e artistico.

Giovedì 13 novembre, alle ore 21.00, la Sala Falchi ha ospitato il concerto “La Fisarmonica Rivelata”, un racconto musicale curato da Patrizia Angeloni, con brani di Magnante, Bach, Mozart e Gubaidulina. Sul palco Fabrizio Causio, Stefano Di Loreto, Lorenzo Finotti, Riccardo Pugliese e Umberto Turchi, accompagnati dalla voce narrante della stessa Angeloni.

La settimana si è conclusa venerdì 14 novembre, alle ore 18.00, con la finale del XIX Premio Nazionale delle Arti – Sezione Fisarmonica, presso la Sala Candelori della Fondazione CARIT. In gara Francesco Venneri, Gabriele Viada ed Emanuele Viti. La prova ha decretato il vincitore dell’edizione 2025 e assegnato il Premio Speciale del Pubblico.

Un calendario intenso che ha reso Terni capitale della fisarmonica, rafforzando il legame tra tradizione e innovazione e offrendo al pubblico occasioni di ascolto e conoscenza. Tutti gli eventi sono stati a ingresso libero, segno di una volontà di apertura e condivisione culturale.

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