Amicizia tra Brahms e Widmann rivive alla Cittadella della Musica

Amicizia tra Brahms e Widmann rivive alla Cittadella della Musica

Un incontro tra musica e memoria con Ars et Labor 

di RitaPaltracca

Perugia ospita un nuovo appuntamento dedicato al dialogo tra arti e memoria storica, riportando al centro dell’attenzione il rapporto umano e creativo che legò Johannes Brahms allo scrittore svizzero Joseph Victor Widmann. L’iniziativa, inserita nel programma del Wau! Weekend delle arti unite e nella rassegna cameristica Il Capolavoro, propone un viaggio narrativo e musicale che ricostruisce un’amicizia capace di lasciare tracce profonde nella produzione del grande compositore tedesco.

L’incontro è sabato 21 febbraio 2026, alle ore 18.30  a Perugia, presso lo spazio della Cittadella della Musica ARS ET LABOR (Via Imbriani, 2), ripercorrerà gli anni in cui Brahms trascorse tre estati a Thun, tra il 1886 e il 1888, periodo particolarmente fertile per la sua creatività. In quei mesi nacquero alcune delle sue pagine cameristiche più dense e mature, tra cui il Trio in do minore op. 101, fulcro del concerto. Widmann, amico fidato e osservatore attento, documentò quei momenti in scritti che oggi rappresentano una testimonianza preziosa del processo creativo brahmsiano. La serata metterà in luce un capitolo meno noto: il viaggio condiviso da Brahms e Widmann in Italia, con tappe in Umbria. Un dettaglio che conferisce alla proposta un valore particolare per il pubblico perugino, trasformando l’evento in un ponte tra storia locale e grande tradizione musicale europea. Le letture tratte dal volume Johannes Brahms in Erinnerungen offriranno un contrappunto narrativo alle esecuzioni, accompagnate da proiezioni che ricostruiscono luoghi, atmosfere e volti dell’epoca.

Amicizia tra Brahms e Widmann rivive alla Cittadella della Musica

A interpretare le pagine brahmsiane sarà il Trio ARS ET LABOR, formato da Christa Bützberger al pianoforte, Sara Gianfriddo al violino e Héloïse Piolat al violoncello. Il gruppo, da anni impegnato nella valorizzazione del repertorio cameristico, guiderà il pubblico attraverso un percorso sonoro che intreccia biografia, storia e sensibilità artistica. Le introduzioni e le letture saranno curate dai collaboratori del centro musicale, contribuendo a costruire un racconto corale e immersivo.

L’ingresso è libero.

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