Jerusalema canto ballo tormentone d’estate a Perugia, Hakuna Matata 🔴

Tra i tanti che hanno ballato Jerusalema, anche frati e monache

Jerusalema canto ballo tormentone d’estate a Perugia, Hakuna Matata 🔴

La canzone Jerusalema è stata scritta in lingua venda, ovvero un dialetto bantu che si parla in una regione settentrionale del Sud Africa. Il ritornello, tradotto, recita: “Gerusalemme è la mia casa, guidami, portami cono te, non lasciarmi qui“. E’ stata lanciata grazie a un challenge sulla cinese TikTok ed è decollata a livello mondiale attraverso l’Indonesia.



Canzone sudafricana; che parla di Gerusalemme, composta un anno fa e che questa estate è esplosa letteralmente. Basta digitare Jerusalema su youtube, su whatch di Facebook o, anche semplicemente, su google, e vedrete ballare sulle note ad “andamento lento”, ballerini professionisti, militari, vigili del fuoco, bianchi e neri, grandi e piccini, ognuno come sa, ma rigorosamente cercando di seguire ritmo e passi che sono stati, di fatto, codificati.

Qui sotto la versione originale del brano



Tra i tanti che hanno ballato Jerusalema, anche frati e monache e persino un gruppo di militari della marina italiana capeggiati dal loro ufficiale donna, subito dopo il giuramento. Ovvio, questa “pandemia musicale e danzante”, fosse anche ispirata da una rivincita sociale su ciò che quell’altra pandemia, quella del Covid-19, come distanziamento, si balla rispettando ben oltre il metro, metro e mezzo la distanza di sicurezza. La si balla in palestra, sulle spiagge, in flash mob improvvisati e ce n’è anche una versione italiana, proprio a base dei ballerini, gioiosi, francescani., per altro anche le parole si ispirano al Credo.

“La canzone, infatti, è una preghiera a Dio, un’invocazione a portarlo con sé: “Gerusalemme è la mia casa, guidami, portami con te non lasciarmi qui. Il mio posto non è qui, il mio Regno non è qui, guidami, portami con te”.

In tutto questo danzare, secondo voi poteva mancare Perugia? Neanche per niente. Abbiamo fatto una brevissima ricerca e, capitanati da Anna Lungo i ballerini dell’ASD Hakuna Matata Perugia, non nuovi a flash mob simili, si sono cimentati anche loro nella Jerusalem dance.

“Jerusalem”, in Italia conosciuta anche come “Gerusalemme”, è una canzone africana di Master KG, produttore proveniente dal Sudafrica, in collaborazione con un’artista donna, Nomcebo Zikode, la quale presta la voce al pezzo. Proprio come in molte comunità cristiane africane, la canzone Jerusalem è popolare in Sudafrica.


Nomcebo Zikode
Nomcebo Zikode: la carriera, la vita privata e le curiosità sulla cantante sudafricana diventata famosa in tutto il mondo per la hit Jerusalema con Master KG. C’è una hit internazionale che, anche grazie alla spinta di TikTok e di una divertente challenge, è diventata la dominatrice a sorpresa dell’estate 2020. Stiamo parlando di Jerusalema, il brano di Master KG che presenta alla voce una cantante dalla voce splendida: Nomcebo Zikode. Scopriamo insieme qualcosa in più su questa talentuosa artista. Chi è Nomcebo Zikode: la biografia Sulla vita di Nomcebo Zikode conosciamo pochi dettagli. Classe 1994, la cantante, specializzata nella musica house, è nata e cresciuta nella provincia sudafricana di KwaZulu-Natal, in particolare ad Hammarsdale, ma oggi vive a Johannesburg. Nel proprio paese è diventata famosa nel 2003 grazie alla partecipazione al talent Ukhozi FM. A livello internazionale si è invece fatta conoscere solo nel 2020 grazie alla hit di Master KG Jerualema, diventata virale su TikTok.

Anche il Soweto Gospel Choir ha una personale interpretazione della canzone. Tuttavia, la versione che Master KG e Nomcebo hanno pubblicato di recente è assolutamente sorprendente, e non c’è da meravigliarsi che sia diventata popolarissima, e che abbia dato vita a molti video online, specialmente sulla piattaforma cinese “Tik Tok”, di persone che cantano e ballano la canzone.

E in Italia la passione per Jerusalema sarebbe costata cara a una tenente di vascello della Marina Militare che durante l’alzabandiera avrebbe iniziato a ballarla con tanto di sciabola e sciarpa azzurra: trascinandosi poi tutto il reparto nel piazzale della caserma, a sua volta con i relativi fucili. Filmato probabilmente nella Scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto, il relativo video su YouTube avrebbe fatto partire un provvedimento disciplinare e un trasferimento immediato. Mettiamo al condizionale, perché quanto affermato da alcune fonti è smentito da altre della stessa Marina Militare, secondo cui sarebbe stato solo un innocuo momento di svago al termine della cerimonia di giuramento.


Jerusalema ikhaya lami
Ngilondoloze
Uhambe nami
Zungangishiyi lana
Jerusalema ikhaya lami
Ngilondoloze
Uhambe nami
Zungangishiyi lana

Gerusalemme è la mia casa
Guidami
Portami con te
Non lasciarmi qui
Gerusalemme è la mia casa
Guidami
Portami con te
Non lasciarmi qui

Ndawo yami ayikho lana
Mbuso wami awukho lana
Ngilondoloze
Zuhambe nami
Ndawo yami ayikho lana
Mbuso wami awukho lana
Ngilondoloze
Zuhambe nami

Il mio posto non è qui
Il mio regno non è qui
Guidami
Portami con te
Il mio posto non è qui
Il mio regno non è qui
Guidami
Portami con te 

Ngilondoloze
Ngilondoloze
Ngilondoloze
Zungangishiyi lana
Ngilondoloze
Ngilondoloze
Ngilondoloze
Zungangishiyi lana

Guidami
Guidami
Guidami
Non lasciarmi qui
Guidami
Guidami
Guidami
Non lasciarmi qui

Ndawo yami ayikho lana
Mbuso wami awukho lana
Ngilondoloze
Zuhambe nami
Ndawo yami ayikho lana
Mbuso wami awukho lana
Ngilondoloze
Zuhambe nami

Il mio posto non è qui
Il mio regno non è qui
Guidami
Portami con te
Il mio posto non è qui
Il mio regno non è qui
Guidami
Portami con te

Jerusalema ikhaya lami
Ngilondoloze
Uhambe nami
Zungangishiyi lana
Jerusalema ikhaya lami
Ngilondoloze
Uhambe nami
Zungangishiyi lana

Gerusalemme è la mia casa
Guidami
Portami con te
Non lasciarmi qui
Gerusalemme è la mia casa
Guidami
Portami con te
Non lasciarmi qui

Ndawo yami ayikho lana
Mbuso wami awukho lana
Ngilondoloze
Zuhambe nami
Ndawo yami ayikho lana
Mbuso wami awukho lana
Ngilondoloze
Zuhambe nami

Il mio posto non è qui
Il mio regno non è qui
Guidami
Portami con te
Il mio posto non è qui
Il mio regno non è qui
Guidami
Portami con te

Ngilondoloze
Ngilondoloze
Ngilondoloze
Zungangishiyi lana
Ngilondoloze
Ngilondoloze
Ngilondoloze
Zungangishiyi lana

Guidami
Guidami
Guidami
Non lasciarmi qui
Guidami
Guidami
Guidami
Non lasciarmi qui

Jerusalema ikhaya lami
Ngilondoloze
Uhambe nami
Zungangishiyi lana
Jerusalema ikhaya lami
Ngilondoloze
Uhambe nami
Zungangishiyi lana

Gerusalemme è la mia casa
Guidami
Portami con te
Non lasciarmi qui
Gerusalemme è la mia casa
Guidami
Portami con te
Non lasciarmi qui

Ndawo yami ayikho lana
Mbuso wami awukho lana
Ngilondoloze
Zuhambe nami
Ndawo yami ayikho lana
Mbuso wami awukho lana
Ngilondoloze
Zuhambe nami

Il mio posto non è qui
Il mio regno non è qui
Guidami
Portami con te
Il mio posto non è qui
Il mio regno non è qui
Guidami
Portami con te

 

3 Commenti

  1. È una vergogna ignobile che sia stato sfruttato un testo che richiama l’immigrazione cioè che richiama un problema sentito da tutti in un senso o nell’altro per fare business.
    E a mio avviso il vergognoso sfruttare situazioni tristi al solo scopo di fare business mascherati magari da bisogni primari dell’individuo.

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