Il melodramma barocco incontra la danza nei musei italiani: in tour ‘Il Combattimento di Tancredi e Clorinda

Un progetto innovativo che unisce arte, musica e danza per valorizzare i luoghi di cultura italiani

Il melodramma barocco incontra la danza nei musei italiani

Il melodramma barocco incontra la danza nei musei italiani: in tour ‘Il Combattimento di Tancredi e Clorinda

Un progetto rivoluzionario sta prendendo forma nei luoghi di cultura italiani. Si tratta di ‘Il Combattimento di Tancredi e Clorinda’, un’iniziativa che fonde il melodramma barocco, la musica dal vivo, la danza e la regia contemporanea in un unico spettacolo. Questo progetto, che è stato presentato al Ministero della Cultura, utilizza una varietà di linguaggi creativi per offrire esperienze uniche di spettacolo in palcoscenici e spazi monumentali.

Promosso dalla Direzione Generale Musei e co-finanziato dalla Direzione Spettacolo, il progetto è stato portato alla luce dai Musei Nazionali di Perugia e dal Museo Archeologico Nazionale e Teatro Romano di Spoleto. Queste istituzioni hanno collaborato con altri cinque luoghi di cultura, tra cui Villa Pisani a Stra, il Castello e Parco di Racconigi, il Castello Svevo di Bari, la Certosa di San Martino a Napoli e il Parco Archeologico di Venosa. A questi si aggiunge Castel Sant’Angelo a Roma, che ospiterà l’iniziativa durante la rassegna estiva ‘Sotto l’angelo di Castello’.

Il progetto ‘Il Combattimento di Tancredi e Clorinda’ diventa così un grande tour, in programma dal 12 settembre al 29 ottobre, che toccherà numerosi musei, ciascuno con un valore storico e artistico unico. La prima rappresentazione avrà luogo nella chiesa di Sant’Agata di Spoleto, uno dei palcoscenici più prestigiosi del Festival dei Due Mondi. “La chiesa è un luogo capace di essere un palco eccezionale”, spiega Costantino D’Orazio, direttore dei Musei Nazionali di Perugia. “I ballerini danzeranno in un ambiente dell’XI secolo, di fronte alla nuova pala d’altare realizzata dall’artista Stefano di Stasio, creando un dialogo tra antico e contemporaneo che ben si sposa con il progetto”.

Lo spettacolo si arricchisce grazie alla collaborazione con coproduttori teatrali aperti alla generazione di sinergie innovative, tra cui il Teatro Regio di Parma, il Teatro Stabile di Torino/Teatro Nazionale per il Torino danza Festival e il Ghislierimusica-Centro di Musica Antica per la cura del cast musicale, insieme al Regio, e la presentazione dello spettacolo al Kosmos-Museo di Storia Naturale Università di Pavia. Questo progetto rappresenta un’opportunità unica per gli spettatori di vivere un’esperienza unica di confluenza di linguaggi, del passato e del presente.

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