Da sabato a Corciano si va a spasso tra Medioevo e Rinascimento

Da sabato a Corciano si va a spasso tra Medioevo e Rinascimento

Da sabato a Corciano si va a spasso tra Medioevo e Rinascimento

Prosegue senza sosta il cartellone in programma per la 58esima edizione del Corciano Festival, organizzato e promosso dall’associazione turistica Pro Loco Corciano in collaborazione con il Comune di Corciano e con il sostegno della Regione Umbria, della Banca Centro Toscana Umbria – Gruppo Bcc Iccrea e della Fondazione Perugia, che rimarrà in scena a Corciano fino al prossimo 15 agosto tra mostre d’arte, teatro, letteratura, enogastronomia con prodotti d’eccellenza dell’Umbria e rievocazioni storiche.



Il programma di sabato 13 agosto – Corciano a spasso tra Medioevo e Rinascimento

alle 16 ai giardini del Torrione di Porta Santa Maria “Corciano a spasso tra Medioevo e Rinascimento” con l’apertura del campo medievale e dell’area tiro con arco storico

alle 18 in piazza dei caduti Torneo dell’Assunta – La sfida dei fanti

alle 19 ai giardini del Torrione di Porta Santa Maria apertura Osteria medievale

alle 20 apertura della Taverna del Duca: a cena con i presidi Slow Food e le eccellenze dell’Umbria (prenotazioni solo per le ore 20 ai numeri 340 8527632 – 335 6458985)

alle 21 al teatro della Filarmonica “In forma di canto” concerto sui generis dove le composizioni originali del musicista compositore Ramberto Ciammarughi dialogano con gli elementi del disegno sonoro e delle arti visive. Uno scrigno di musica e immagini atto a connettere schegge di immaginario di tre decenni. Una trasfigurazione che trascina lo spettatore ad ascoltare e vedere smarrendosi nel flusso, vivendo (quasi in soggettiva) il percorso che portò Pier Paolo Pasolini a scegliere il cinema come linguaggio privilegiato per esprimersi. Con Ramberto Ciammarughi (pianoforte), Nicola Fumo Frattegiani (disegno sonoro), Giacomo Della Rocca (visual), una produzione originale del Piccolo Teatro degli Instabili, a cura di Samuele Chiovoloni e Francesco Bolo Rossini. Ingresso a pagamento (euro 10), prenotazioni: 075 5188255

alle 22 in piazza Coragino Corciano Festival – Agosto Corcianese produzioni presenta “Corciano tra Medioevo e Rinascimento: Serenate di Menestrelli”. I Menestrelli di Corciano eseguono dolci serenate alle finestre e ai balconi per poi ritrovarsi tutti in piazza a festeggiare al suono di cornamuse e tamburelli, danzando e cantando in una suggestiva atmosfera rinascimentale.  Coordinamento Antonietta Battistoni, coreografie di Elisa Zucchetti, direzione musicale Giovanni Brugnami, con la partecipazione delle danzatrici e danzatori della Compagnia medievale di Todi. Ingresso libero

Le mostre in scena al Corciano Festival

Giovagnoni: 100 anni fra scultura e scrittura” tra la chiesa museo di San Francesco, le sale espositive del palazzo Comunale e le vie del centro storico. Esposizione a cura di Massimo Duranti e Alessandra Migliorati, con la collaborazione di Andrea Baffoni e Aurora Roscini Vitali (progetto 4art – Fondazione Perugia).
Orari di apertura della mostra: il 6 agosto e dall’8 al 12 agosto dalle 18 alle 23. Il 7 agosto e dal 13 al 15 agosto dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 23. Dal 16 agosto all’11 settembre sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, aperto gli altri giorni su richiesta all’Infopoint

Dal 6 al 15 agosto dalle 18 alle 23 saranno visitabili anche: Dal Mito alla Storia, mostra permanente al Museo della Memoria del maestro Giuseppe Magnini; Ciò che è surreale è reale di Marcello Biagiotti a palazzo Comunale e in corso Cardinale Rotelli; Vivendo sott’acqua e respirando sotto vetro, mostra di pittura e video installazioni di Claudia Mariani e Letizia Guastaviglie a palazzo Comunale; Botanica, mostra di opere scultoree realizzate da Giulietta Mastroianni con improvvise incursioni musicali di Tristano Gargano nel chiostro di palazzo Comunale. Per l’occasione previsti laboratori d’arte per bambini a partire dai 4 anni in su a cura della pittrice Elisabetta Panno e di Simona Moretti, ispirati al lavoro di Artemio Giovagnoni e a laboratori didattici di intreccio curati da Maria Grazia Mazzone (informazioni: Simona 333 4071599 – Elisabetta 388 1614646).

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