Tre sedi storiche ospitano eventi su creatività e benessere
Tre luoghi simbolo del centro storico di Perugia ospiteranno, domenica 9 novembre, una giornata interamente dedicata al potere dell’arte come strumento di inclusione, crescita e benessere. L’evento, dal titolo “Contesti per vivere e crescere. Il linguaggio artistico per sentirsi più agili nel fragile”, si svolgerà tra la Sala dei Notari, la Galleria Nazionale dell’Umbria e il Teatro del Pavone, con un ricco programma di appuntamenti che uniscono riflessione, pratica e spettacolo.
L’iniziativa, promossa da Durante Noi Umbria e Artecheinclude in collaborazione con il Comune di Perugia e il Centro di Neuropsicologia Clinica Sabbadini, è stata presentata nella Sala Rossa di Palazzo dei Priori. All’incontro hanno partecipato l’assessora alle politiche sociali Costanza Spera, il presidente di Durante Noi Piero Macellari, la vicepresidente Marialuisa Meacci, il presidente di Artecheinclude Andrea Lombardi e Umberto Antonio Distante per i quattro club Rotary di Perugia, che hanno sostenuto economicamente l’iniziativa.
Macellari ha ricordato che l’associazione nasce nel 2008 dall’impegno di genitori decisi a costruire un futuro più autonomo per i propri figli con disabilità. Il progetto, realizzato insieme ad Artecheinclude, ha l’obiettivo di favorire competenze e consapevolezze che superano l’aspetto ludico, rafforzando una visione sociale e partecipata. Il Rotary, ha aggiunto Distante, ha raccolto fondi tramite due repliche del musical “Jesus Christ Superstar” al Morlacchi, sottolineando come il valore dell’inclusione sociale rappresenti uno dei principi cardine del sodalizio, impegnato nel contrasto alle disuguaglianze e nel sostegno alle persone più fragili.
L’assessora Spera ha evidenziato l’importanza di abbattere non solo le barriere architettoniche, ma anche quelle culturali, creando spazi dove le persone con disabilità possano esprimere talenti e passioni. “Il Teatro del Pavone – ha detto – torna finalmente ad aprirsi a tutti, diventando simbolo di una città che si riconosce nella pluralità e nella condivisione”.
Lombardi, di Artecheinclude, ha spiegato che la giornata sarà un’occasione per riflettere sull’arte come linguaggio che aiuta a comprendere la complessità umana, favorendo la relazione e il sostegno reciproco. Lo spettacolo “Le nostre avventure”, che chiuderà la manifestazione, rappresenta proprio questa visione: un teatro integrato dove la diversità si trasforma in risorsa e la scena diventa luogo di autodeterminazione e crescita personale.
Il programma comprende tre momenti: il convegno alla Sala dei Notari (ore 9-13), moderato dal regista Pascal La Delfa e con la partecipazione di esperti come Moira Sannipoli, Marco Pierini, Riccardo Sollini, Paola Borgia, Gilberto Scaramuzzo e Daniela Zurla; il workshop di teatro sociale (ore 14-17) condotto da Lombardi e La Delfa nella Sala Farnesiana della Galleria Nazionale; e una visita esperienziale tra le opere del museo, curata da Sara Panzino, restauratrice e arteterapeuta.
L’intera giornata sarà accessibile, con interpreti LIS presenti durante il convegno, la visita e lo spettacolo. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento posti, mentre per il laboratorio e la visita guidata è richiesta la prenotazione sul sito www.artecheinclude.it.
L’iniziativa, come si legge nel comunicato diffuso dagli organizzatori Durante Noi Umbria e Artecheinclude, si propone di rafforzare una rete territoriale capace di promuovere la cultura dell’inclusione e la valorizzazione delle differenze attraverso il linguaggio universale dell’arte.

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