Un approfondimento sul più famoso monumento medievale cittadino
di RitaPaltracca
Perugia, 14 giugno 2026 – Un percorso in cammino quello sul tema dell’acqua nel basso Medioevo. Dopo il successo dell’incontro con lo storico Jean-Claude Maire Vigueur, tra i maggiori studiosi europei del Medioevo italiano, il sesto appuntamento della rassegna “Acqua bene comune” tornerà infatti a occuparsi della Fontana Maggiore, manufatto tra i più rappresentativi della produzione artistica del Duecento. A fornire l’occasione sarà il volume “La Fontana Maggiore di Perugia. Rileggere il monumento della città medievale” di Eugenia Salvadori, edito nel 2025 da Silvana Editoriale nella collana “Biblioteca d’arte”. L’evento, in programma venerdì 19 giugno, alle ore 17, nella Sala del Dottorato del Chiostro di San Lorenzo, ingresso da Piazza IV Novembre, rientra nel calendario delle manifestazioni celebrative del XX Giugno, coordinate dal Comitato XX Giugno – Festa Grande.
L’iniziativa, a ingresso libero, sarà aperta dai saluti istituzionali della sindaca della Città di Perugia Vittoria Ferdinandi, seguiranno gli interventi di Maria Carmela Frate, in rappresentanza dell’Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Perugia, e di Cesare Barbanera per il Comitato XX Giugno – Festa Grande. A introdurre e coordinare i lavori sarà Sonia Merli, che inquadrerà l’appuntamento nel percorso complessivo della rassegna e nel più ampio dibattito sulla rilettura critica di uno dei più emblematici monumenti dell’arte medievale. Il tutto con un taglio divulgativo attento sia all’aspetto storico-artistico sia alle implicazioni civiche e simboliche dell’opera.

Al centro della conversazione, il volume di Eugenia Salvadori (Sapienza Università di Roma), dedicato a una rilettura complessiva della Fontana Maggiore, capolavoro del gotico italiano e divenuta dal 1278 il fulcro dal punto di vista urbanistico della piazza principale di Perugia. Il libro affronta la storia del cantiere, il progetto architettonico, le maestranze coinvolte e il complesso programma iconografico che decora le vasche e i rilievi, collocando il monumento nel suo contesto storico-politico e culturale.
A dialogare con l’autrice saranno Chiara Paniccia, funzionario storico dell’arte del MIC (Ministero della Cultura) assieme ad Attilio Bartoli Langeli, già docente dell’Università degli Studi di Padova, e a Ferdinando Treggiari, dell’Università degli Studi di Perugia. Il confronto tra storici dell’arte, medievisti e studiosi delle istituzioni consentirà di mettere in luce nuove chiavi di lettura della Fontana, dalle relazioni con l’acquedotto di Monte Pacciano al ruolo del monumento nella definizione dell’immagine pubblica della città nella fase del governo del Comune di Popolo.
La Fontana Maggiore, in questo quadro, diventa non solo oggetto di studio specialistico, ma anche occasione per riflettere sul rapporto tra città e risorse idriche, tra memoria monumentale e uso contemporaneo dello spazio pubblico. Un momento di confronto aperto, in cui esponenti del mondo della ricerca scientifica dialogano con la cittadinanza e con le istituzioni, rafforzando così il legame tra il monumento medievale e la comunità che ancora oggi ne percepisce quotidianamente la bellezza e il fascino.
A concludere il pomeriggio sarà la visita guidata dal titolo “Guarda tu che passi” a cura del prof. Bartoli Langeli. Traendo spunto dal verso iniziale “Aspice qui transis” con cui ha inizio l’iscrizione in versi che corre lungo tutto il perimetro della Fontana, sarà possibile comprendere la ricchezza e la complessità dei messaggi veicolati da un apparato iconografico di eccezionale varietà e bellezza. Evento su prenotazione con prenotazione obbligatoria a Gran Tour Perugia tel. 371 3116801.
Il progetto “Acqua bene comune” è promosso dal Circolo Ponte d’Oddi, con la curatela scientifica di Sonia Merli (École française de Rome), e con la collaborazione dell’ICID. Tra i partner che patrocinano e supportano l’iniziativa figurano l’Assemblea legislativa della Regione Umbria, il Comune di Perugia, l’Università degli Studi di Perugia, la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria, l’Archivio di Stato di Perugia, Isola San Lorenzo, la Fondazione Ranieri di Sorbello ETS, la Libreria delle Volte, Umbra Acque, la Società Generale di Mutuo Soccorso, Umbria Green, il Cesvol e Fabbri Creations.
La presenza di istituzioni culturali statali e private e di realtà del terzo settore sottolinea la volontà di costruire un percorso condiviso che unisca ricerca storico-documentaria, divulgazione di qualità e partecipazione civica.

Commenta per primo