Maltrattamenti, violenza sessuale e lesioni ai danni di moglie e figlia
Lo scorso 24 maggio, a Perugia, il personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’ordinanza con la quale è stata disposta la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, emessa dal GIP, nei confronti di un uomo residente a Perugia, classe 1.983, indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesioni personali aggravate commessi ai danni della moglie e della figlia.
La misura cautelare è stata adottata a seguito delle indagini svolte dalla Squadra Mobile di Perugia, avviate a seguito della denuncia della donna – presentata in Questura lo scorso mese di marzo – che lamentava le ripetute condotte di violenza psicologica e fisica che, nel tempo, aveva subito dal marito.
Le attività investigative hanno consentito di acquisire significativi elementi dì prova in ordine ai reati contestati all’indagato che avrebbe attuato reiterate condotte di violenza e di vessazione psicologica, dettate da una volontà manipolatoria e prevaricatrice di controllo della moglie e della figlia, degenerata, nei confronti della prima, anche in episodi di violenza fisica.
L’uomo, inoltre, secondo quanto riferito dalla vittima, aveva anche preteso di avere del rapporti sessuali non consenzienti. Al no della vittima, l’aveva aggredita e picchiata violentemente costringendola a ricorrere alle cure dei sanitari. Nell’ultimo episodio, infinte, – avvenuto lo scorso mese di marzo – l’uomo l’aveva costretta ad estinguere dei debiti contratti a suo nome, con versamenti per 2mila curo, somme dalla stessa risparmiate nel tempo. La vittima, terrorizzata, aveva quindi deciso dì raccontare tutto alla Polizia di Stato.
Dalle indagini è emerso che l’indagato, in più occasioni, avrebbe maltrattato la moglie e la figlia, sottoponendo entrambe ad un perdurante stato d’ansia e dì frustrazione, instaurando un clima di tensione tale che la donna era stata costretta ad abbandonare – insieme alla figlia – l’abitazione coniugale per trasferirsi a casa dei genitori, per poi determinarsi a chiedere la separazione. Terminate le indagini e ricostruita compiutamente la vicenda, la Procura ha contestato all’uomo il reato di maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale e lesioni personali, facendo richiesta di applicazione di una misura cautelare a suo carico.
Nei giorni scorsi i! Giudice per le Indagini Preliminari – condividendo il quadro probatorio acquisito e ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza in ordine ai delitti contestati – ha emesso un’ordinanza applicativa della misura cautelare dell’allontanamento immediato dalla casa familiare con divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai suoi familiari, alla loro abitazione cd ai luoghi dagli stessi frequentati. All’uomo è stata altresì vietato di comunicare con le vittime in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo. Emesso il provvedimento, il personale della Squadra Mobile ha rintracciato e notificato all’indagato la misura cautelare.

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